Cisco accelera sulla strategia legata all’intelligenza artificiale annunciando l’intenzione di acquisire Galileo Technologies, realtà emergente specializzata nell’osservabilità dei sistemi AI. L’operazione nasce in un contesto in cui l’AI sta generando opportunità senza precedenti, spingendo le aziende globali a investire massicciamente e a integrare sistemi agentici nei processi chiave. Si sta infatti affermando una nuova “forza lavoro” composta da agenti intelligenti, capaci di trasformare attività come sviluppo software, creazione di contenuti e assistenza clienti in veri motori di innovazione. Non si tratta più di semplici strumenti di produttività: gli agenti AI diventano veri e propri “colleghi digitali”, con ruoli sempre più critici accanto agli esseri umani. Tuttavia, il potenziale di questa rivoluzione è strettamente legato alla fiducia. Accuratezza, trasparenza e controllo sono elementi fondamentali per garantire risultati affidabili. È proprio per rispondere a questa esigenza che si inserisce l’acquisizione di Galileo, azienda nata con l’obiettivo di affrontare uno dei nodi più complessi dell’AI: la qualità e l’affidabilità delle risposte generate.
La piattaforma sviluppata da Galileo consente ai team di valutare le prestazioni dei modelli, individuare errori prima che raggiungano gli utenti e migliorare continuamente i sistemi. Un approccio che ha reso l’osservabilità un pilastro dello sviluppo AI moderno. Le sue soluzioni offrono monitoraggio in tempo reale e “guardrail” per sistemi multi-agente lungo tutto il ciclo di vita, diventando uno standard per le imprese che vogliono implementare AI in modo sicuro. Il tema è cruciale: risultati imprecisi, bias o allucinazioni possono compromettere l’esperienza utente, aumentare i costi e minare la fiducia. Per questo, l’osservabilità deve andare oltre metriche tradizionali come latenza ed errori, includendo aspetti qualitativi, sicurezza e ritorno sugli investimenti.
L’integrazione di Galileo rafforzerà l’offerta di Splunk Observability Cloud, ampliando le capacità di monitoraggio degli agenti AI e offrendo visibilità completa sull’intero ciclo di sviluppo. I clienti potranno così disporre di una piattaforma unica per gestire tutte le fasi: dall’ottimizzazione dei prompt alla scelta dei modelli, fino alla valutazione e al controllo in produzione. La chiusura dell’operazione è prevista entro il quarto trimestre dell’anno fiscale 2026 di Cisco. Fino ad allora, le due aziende continueranno a operare in modo indipendente.
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