“La strategia di Oracle si basa su tre grandi pillar: l’innovazione, che fa parte della storia della nostra azienda partita oltre 30 anni fa, i processi, per i quali garantiamo la suite più ampia di soluzioni per il cloud, e il successo dei clienti. Siamo in profonda trasformazione, stiamo diventando una cloud company a tutti gli effetti e un elemento chiave di questo processo è proprio la soddisfazione del cliente”. Fabio Spoletini, country manager di Oracle Italia, ha aperto con queste parole Modern Customer eXperience, l’evento organizzato dalla società a Milano per condividere il proprio approccio alle nuove tecnologie e illustrare come queste possano trasformare radicalmente la relazione con il cliente finale e la sua esperienza.
LA TRASFORMAZIONE
I tre pillar citati da Spoletini vedono Oracle impegnata “nel definirsi sempre più come un player di riferimento sul mercato. La nostra mission è quella di costruire la più ampia offerta di processi di business in chiave moderna cloud, per applicare i nuovi algoritmi e i temi dell’intelligenza artificiale”, ha aggiunto il country manager. Un’offerta che trova le sua basi in una suite “completa di processi attraverso la quale vogliamo fornire soluzioni moderne di adaptive intelligence, al fine di garantire alle aziende suggerimenti puntuali sulle best next action e realizzare la migliore interazione con il cliente, oltre che con il fornitore o con l’employee”.
Un processo di trasformazione che in Oracle è iniziato ormai più di cinque anni fa e “che oggi ci consente di essere tra le prime società nell’offerta di soluzioni per i processi di back end e front end – ha concluso Spoletini. Questi risultati sono il frutto anche di un valore aggiunto che mettiamo in campo, che è il concetto di partnership con il cliente: una caratteristica che da sempre ci contraddistingue e che è particolarmente apprezzata dalle aziende”.
Un pensiero condiviso anche da Marco Ferraris, country leader CX di Oracle Italia, che ha sottolineato come “Oracle stia lavorando con i migliori partner per rappresentare un abilitatore tecnologico per i clienti, per dare concretezza al digitale attraverso un applicativo unico sul mercato, in un’ottica sempre più cloud centrica e orientata al servizio – ha spiegato. Un impegno significativo che ci vedrà sempre attivi anche con importanti investimenti in formazione e con un’attenzione specifica alle startup per le quali abbiamo sviluppato un programma specifico”.
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