“Gli eventi della prima metà del 2020 hanno accelerato la necessità per i responsabili IT di adeguarsi ai cambiamenti, per supportare una forza lavoro sempre più flessibile e distribuita. Investire sull’edge per le aziende è diventata una necessità al fine di abilitare controllo, sicurezza, affidabilità e dati elaborati vicino al device”. A parlare è Stefano Brioschi, category manager di HPE Aruba in Italia, società che con le proprie soluzioni basate su reti Wi-Fi /LAN fornite tramite access point di livello aziendale ha l'obiettivo di contribuire alla creazione di un ambiente di lavoro sicuro per aziende e dipendenti, in ogni luogo .

Stefano Brioschi, category manager di HPE Aruba in Italia

La piattaforma

Un concetto, questo, alla base anche di Aruba ESP, la piattaforma cloud-native di HPE Aruba fondata sull’intelligenza artificiale “che prevede e risolve i problemi sull'edge di rete prima che possano verificarsi”. Costruita su AIOps, sul modello per la sicurezza di rete Zero Trust e su un’architettura unificata per ambienti campus, data center, sedi distaccate e di telelavoro, Aruba ESP tiene traccia dei parametri SLA, individua le anomalie e si auto-ottimizza identificando e mettendo in sicurezza i dispositivi sconosciuti che si connettono alla rete. “Una piattaforma dotata del ‘sesto senso’, che si basa sugli insight di AI per identificare e risolvere rapidamente i problemi prima che possano causare problemi o avere ripercussioni sul business”, ha sottolineato Alessandro Ercoli, system engineering manager di HPE Aruba Italia. Di recente Aruba ESP è stata ulteriormente ottimizzata con elementi volti a garantire una ‘iper-consapevolezza’ dell’ambiente operativo attraverso access point e switch che agiscono come piattaforme IoT/OT multiprotocollo.

Alessandro Ercoli, system engineering manager di HPE Aruba Italia

L’obiettivo

“Facendo leva sui dati contestuali generati da Aruba ESP e unificando le reti IoT, IT e OT per raccogliere informazioni di contesto complete, è così possibile creare facility ancora più sicure e adattative che migliorano la produttività”, ha spiegato la società, evidenziando come, in uno scenario di workplace ibrido, la sicurezza debba essere alla base di tutto. Un aspetto fondamentale per le aziende, che HPE Aruba vuole supportare a 360 gradi: con Aruba ESP, Aruba Central, Aruba ClearPass, oltre che con i propri access point di ultima generazione. “Il nostro obiettivo è portare l’esperienza ufficio agli utenti, in qualsiasi luogo, in modo semplice, cloud based, offrendo visibilità e accesso per il monitoraggio e il troubleshooting agli IT manager. Aspetti chiave, questi, per abilitare il remote working e l’hybrid workplace in totale sicurezza”, ha concluso Ercoli.

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