Oracle ha annunciato l’apertura della sua seconda region di cloud pubblico in Italia, per rispondere, come spiega in un comunicato, alla crescente domanda dei suoi servizi di AI e cloud.
La nuova cloud region è situata a Torino, con partner ospitante Telecom Italia, e permetterà a più imprese, startup e organizzazioni del settore pubblico in Italia di accedere ai servizi avanzati di cloud computing e intelligenza artificiale di Oracle, comprese le più recenti funzionalità di generative AI e multicloud.
Nel quadro della strategia Oracle di cloud distribuito, la nuova Oracle Cloud Region di Torino offrirà a organizzazioni pubbliche e private l’accesso a un’ampia gamma di servizi cloud e di AI per migrare su Oracle Cloud Infrastructure (OCI) qualsiasi tipo di carico di lavoro, modernizzare le proprie applicazioni e innovare con dati, analytics e intelligenza artificiale. Inoltre, continua il comunicato, le capacità sovrane di OCI contribuiranno a garantire che i dati restino all’interno dei confini nazionali, consentendo ai clienti dei settori regolamentati, pubblici o governativi di soddisfare i requisiti di sovranità dei dati e altre normative.
“Stiamo portando avanti una delle più rapide espansioni di infrastruttura cloud in Italia per aiutare i nostri clienti ad adottare in modo veloce e semplice le ultime soluzioni di AI e cloud”, dichiara nel comunicato Andrea Sinopoli, vice president, Cloud Technology country leader, Oracle Italy. “L’apertura della nostra seconda cloud region riafferma il nostro impegno ad aiutare le organizzazioni italiane di tutte le dimensioni e di tutti i settori a innovare con l’AI”.
La nuova Oracle Cloud Region di Torino segna una significativa espansione delle capacità infrastrutturali AI di Oracle in Italia. Si aggiunge all’attuale Oracle Cloud Region di Milano e alla region Oracle Alloy per il Polo Strategico Nazionale (PSN), che fornisce servizi cloud e AI hyperscale alle pubbliche amministrazioni italiane.
La region di Torino aiuterà le organizzazioni dei principali settori italiani – quali design, retail, manifatturiero avanzato, automotive e farmaceutico – a sfruttare le più recenti innovazioni come OCI AI Agent Platform, OCI Generative AI Service e Oracle AI Data Platform. Inoltre, sottolinea Oracle, permetterà a un numero ancora maggiore di startup e investitori dell’ecosistema AI italiano di accedere all’infrastruttura OCI, leader per il training e l’inferenza AI.
Oracle, si legge ancora nella nota, è in una posizione unica per aiutare i clienti italiani a gestire esigenze di privacy dei dati, AI sovrana e bassa latenza, essendo l’unico hyperscaler in grado di offrire oltre 200 servizi di cloud e AI in modalità edge, nel data center del cliente, in modalità multicloud o in cloud pubblico. Con oltre 200 cloud region – tra operative e pianificate – a livello globale, i clienti possono scegliere il modello di deployment più adatto alle proprie esigenze aziendali, senza compromettere prestazioni, governance o compatibilità con l’esperienza offerta da OCI come cloud pubblico.
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