F5 ha annunciato il lancio della nuova F5 AI Security Platform, una piattaforma progettata per garantire visibilità, governance e protezione delle applicazioni di intelligenza artificiale, dei modelli, degli agenti e delle API che ne consentono il funzionamento. Contestualmente, l’azienda ha reso nota l’acquisizione di SurePath AI, realtà specializzata nella scoperta e nel monitoraggio delle attività AI basate sull’analisi del traffico di rete, che diventerà un elemento centrale della nuova offerta. La piattaforma nasce per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza delle organizzazioni che stanno accelerando l’adozione dell’AI in ambienti sempre più complessi, tra infrastrutture on-premise, cloud privati, modelli ibridi e cloud pubblici. L’obiettivo è consentire ai responsabili della sicurezza informatica di mantenere il controllo sulle implementazioni AI, soprattutto nei contesti caratterizzati da requisiti stringenti di sovranità dei dati e conformità normativa.
Secondo F5, i sistemi di intelligenza artificiale operano oggi con livelli di autonomia e accesso ai dati superiori a quelli degli utenti tradizionali, introducendo nuove superfici di rischio. Attacchi come prompt injection, fughe di dati o comportamenti non autorizzati degli agenti AI possono infatti compromettere operazioni aziendali, informazioni sensibili e fiducia dei clienti. A questo si aggiunge il fenomeno della shadow AI, ovvero l’utilizzo di strumenti e servizi di intelligenza artificiale non approvati dai dipartimenti IT. Un problema in crescita che, secondo il report State of Application Strategy 2026 di F5, interessa gran parte delle organizzazioni: l’88% segnala infatti almeno una criticità operativa o di sicurezza legata all’adozione dell’AI.
“La maggior parte delle soluzioni oggi disponibili si limita a proteggere i chatbot, ma la sicurezza dell’intelligenza artificiale richiede un approccio molto più ampio -, ha dichiarato Kunal Anand, Chief Product Officer di F5 -. Le aziende utilizzano modelli, agenti e API all’interno di ambienti regolamentati e distribuiti. Per questo servono controllo continuo e visibilità completa”.
L’integrazione di SurePath AI consentirà di individuare applicazioni AI autorizzate e non autorizzate senza intervenire direttamente sui software utilizzati. Attraverso l’analisi passiva del traffico di rete, la tecnologia è in grado di rilevare attività AI, classificare gli utilizzi e monitorare le interazioni tra agenti, strumenti e server. La F5 AI Security Platform si basa su quattro pilastri principali: governance dell’AI, discovery continua delle attività, test di sicurezza e protezione in tempo reale. A questi si aggiunge un livello di osservabilità che registra e traccia tutte le interazioni, fornendo audit trail completi e supportando i requisiti di compliance dei settori più regolamentati La soluzione è stata progettata per adattarsi a qualsiasi modello di implementazione, senza richiedere modifiche invasive alle architetture esistenti. Un aspetto che assume particolare rilevanza con la diffusione dell’agentic AI: secondo il report SOAS 2026, il 98% delle organizzazioni si sta preparando all’impiego di agenti intelligenti, mentre i meccanismi di controllo e governance non stanno evolvendo con la stessa rapidità. Una sfida che rende sempre più strategica la capacità di monitorare e proteggere l’intero ecosistema AI aziendale.
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