Commvault amplia la storica collaborazione con Microsoft annunciando una nuova partnership strategica che punta a rafforzare la protezione dei dati e dei sistemi aziendali nell’era dell’intelligenza artificiale e del cloud computing. L’accordo prevede l’integrazione delle tecnologie avanzate di Commvault come servizio ISV nativo all’interno di Microsoft Azure, consentendo alle organizzazioni di accedere direttamente dalla piattaforma cloud agli strumenti per la protezione, il recupero e il ripristino di dati, applicazioni e identità digitali in caso di attacchi informatici, guasti o errori umani. L’obiettivo è semplificare la gestione della resilienza informatica eliminando la necessità di infrastrutture dedicate, integrazioni manuali o strumenti di terze parti. I clienti Azure potranno infatti implementare e gestire le funzionalità di Commvault attraverso un’esperienza completamente integrata con i servizi Microsoft, accelerando le attività di procurement, onboarding e gestione operativa.
“La nostra collaborazione con Microsoft dura da oltre 25 anni e oggi compie un ulteriore passo avanti -, ha dichiarato Sanjay Mirchandani, President e CEO di Commvault -. Molti dei nostri clienti utilizzano Azure per far crescere il proprio business, sfruttare l’intelligenza artificiale e innovare i processi aziendali. Con questa iniziativa vogliamo rendere la resilienza informatica una funzionalità plug-and-play per tutti gli utenti Microsoft.” Sulla stessa linea anche Girish Bablani, President of Azure Core di Microsoft, secondo cui Azure rappresenta già una piattaforma resiliente per i workload cloud e AI. L’integrazione nativa delle soluzioni Commvault offrirà ai clienti una maggiore libertà di scelta nelle strategie di protezione e ripristino dei dati, mantenendo un’esperienza d’uso semplice e uniforme.
La partnership arriva in una fase in cui le aziende stanno accelerando la trasformazione digitale e l’adozione dell’intelligenza artificiale, mentre cresce parallelamente il livello di esposizione ai rischi informatici. Settori come banche, sanità, retail e servizi sono chiamati a modernizzare le infrastrutture IT senza compromettere la sicurezza dei dati, rendendo la cyber resilience un elemento sempre più strategico per i consigli di amministrazione e il management. Tra i principali vantaggi annunciati figura il supporto ai carichi di lavoro basati sull’AI, grazie a funzionalità di backup e recovery progettate per garantire continuità operativa anche in ambienti ad alta intensità di dati. L’integrazione diretta con Azure consentirà inoltre alle aziende di amministrare le funzionalità di resilienza attraverso gli stessi strumenti già utilizzati per la gestione dell’infrastruttura cloud.
Sul fronte commerciale, Commvault Cloud sarà disponibile anche attraverso Microsoft Marketplace. Le aziende potranno così acquistare la soluzione utilizzando il proprio Microsoft Azure Consumption Commitment (MACC), semplificando i processi di acquisto e allineando gli investimenti in cyber resilience con la spesa cloud già pianificata. L’intesa prevede infine iniziative congiunte di go-to-market, attività di co-selling e sviluppo di soluzioni integrate, con l’obiettivo di accelerare la migrazione al cloud e favorire un’adozione sempre più diffusa di strumenti avanzati per la resilienza informatica all’interno dell’ecosistema Azure.
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