Rubrik ha annunciato Rubrik AI, una nuova evoluzione della propria piattaforma che introduce un approccio “agentic-first”, progettato per consentire alle organizzazioni di operare alla velocità dell’intelligenza artificiale La novità segna un passo importante nella strategia dell’azienda, che punta a trasformare la gestione della cyber resilienza attraverso sistemi capaci non solo di supportare gli operatori, ma anche di ragionare e agire in autonomia. Rubrik AI è stato sviluppato per adattarsi ai diversi contesti aziendali e alle minacce informatiche in continua evoluzione, intervenendo in modo automatico lungo l’intero portafoglio di soluzioni della società. Fin dalla sua fondazione, Rubrik ha adottato un’architettura API-first per offrire ai clienti strumenti avanzati di protezione e recupero dei dati. Con il lancio di Rubrik AI, l’azienda compie ora un ulteriore salto tecnologico, introducendo un modello di interazione completamente orientato agli agenti intelligenti. In questo scenario, i clienti definiscono gli obiettivi di business da raggiungere, mentre il sistema è in grado di elaborare autonomamente le strategie operative necessarie per conseguirli.
“Rubrik oggi diventa un agente -, ha dichiarato Bipul Sinha, CEO, Chairman e Co-Founder dell’azienda -. La nostra visione di Agentic Cyber Resilience è stata progettata per mitigare i rischi derivanti sia dagli attacchi esterni basati sull’AI sia dall’utilizzo di agenti intelligenti all’interno delle organizzazioni. Rubrik AI offrirà un’automazione avanzata per garantire resilienza e capacità di risposta alle violazioni informatiche alla velocità delle macchine”.
Alla base della nuova piattaforma vi è un’architettura, attualmente in attesa di brevetto, che consente di ragionare, operare e recuperare dati e sistemi compromessi in tempi estremamente ridotti. Tra le principali funzionalità introdotte figura Agentic Mode, un agente unificato che opera attraverso Rubrik Security Cloud (RSC) e Rubrik Annapurna Cloud (RAC), analizzando dati, identità digitali e gli stessi agenti AI implementati dai clienti Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti di governance e controllo. Grazie agli Agentic Guardrail, integrati nella piattaforma RAC, ogni azione eseguita autonomamente dall’intelligenza artificiale può essere verificata, attribuita e, se necessario, annullata. Un approccio pensato per limitare i rischi legati a comportamenti inattesi o fuori controllo dei sistemi AI. Un altro elemento distintivo è rappresentato dai workflow orchestrati, che automatizzano complessi processi di recovery composti da più fasi. Attività che in passato richiedevano settimane di lavoro da parte dei team IT e di sicurezza possono ora essere completate in pochi minuti, accelerando significativamente la risposta agli incidenti e il ripristino delle operazioni aziendali.
Continua a leggere
Articoli correlati
Fincons Group ed Expert.ai, insieme per la neuro-symbolic AI
Le due aziende hanno consolidato la partnership per portare la neuro-symbolic AI nel mercato enterprise, abilitando nuova intelligenza e livelli più elevati di efficienza
Nutanix, aperti per il futuro dell’IT
La posizione sul mercato, le partnership e il supporto alla strategia ‘dual vendor’.
Per il successo dell’AI si parte dai dati
Il ruolo di Cloudera di fronte a un ecosistema di aziende in parte ancora impreparate.
Imprivata apre in Italia a supporto della trasformazione digitale della Sanità
L'azienda punta a contribuire alla modernizzazione della sanità nazionale, offrendo strumenti in grado di coniugare sicurezza, conformità ed efficienza operativa

