L’automazione del controllo qualità compie un nuovo passo avanti nei settori manifatturieri più complessi. La divisione Manufacturing Intelligence di Hexagon ha presentato una serie di innovazioni basate sulla tecnologia laser che promettono di trasformare le attività di ispezione e verifica in comparti ad alta intensità di manodopera come l’aerospazio, la cantieristica navale, la difesa e la produzione di turbine eoliche. L’obiettivo è affrontare una delle principali sfide dell’industria moderna: aumentare i ritmi produttivi senza compromettere qualità e sicurezza. In settori caratterizzati da componenti di grandi dimensioni e tolleranze estremamente ridotte, le operazioni di controllo richiedono spesso interventi manuali complessi, l’utilizzo di piattaforme aeree e l’interruzione temporanea delle attività di assemblaggio, con conseguenti costi e rallentamenti.
Per superare questi limiti, Hexagon punta sull’evoluzione del sistema Leica Absolute Tracker ATS800, introdotto nel 2025 e considerato una delle innovazioni più significative nel campo della metrologia industriale. La piattaforma ha inaugurato una nuova categoria tecnologica grazie alla capacità di effettuare scansioni dirette ad alta risoluzione fino a 40 metri di distanza, consentendo misurazioni rapide e precise anche su strutture di grandi dimensioni. Tra le novità più rilevanti figura FeatureDetect, una funzionalità di computer vision basata sull’intelligenza artificiale che sfrutta la telecamera integrata del sistema per identificare automaticamente elementi come fori, asole e profili geometrici. Si tratta di una tecnologia che riduce drasticamente i tempi di preparazione delle attività di misura, automatizzando una fase tradizionalmente complessa e dispendiosa. Nella produzione di precisione, infatti, le verifiche dimensionali vengono generalmente confrontate con modelli CAD. Grazie all’individuazione automatica delle caratteristiche geometriche, gli operatori possono accelerare l’intero processo di ispezione, ottenendo vantaggi particolarmente significativi nelle attività di manutenzione, riparazione e revisione (MRO) e nella verifica di grandi componenti appena usciti dai processi di fusione o forgiatura.
Un altro elemento distintivo dell’ATS800 è la sua portabilità. Alimentato a batteria e facilmente trasportabile da un singolo operatore, il dispositivo può essere installato rapidamente in diverse aree produttive e garantisce un’autonomia fino a dodici ore. Il sistema combina un gruppo ottico ad alta precisione con funzioni avanzate di scansione che consentono di analizzare superfici e componenti complessi da un unico punto di osservazione.
Le potenzialità della tecnologia hanno già attirato l’interesse di importanti realtà industriali. Tra i primi utilizzatori figurano gli stabilimenti olandesi di GKN Aerospace, dove il tracker viene impiegato per automatizzare le misurazioni e incrementare l’efficienza dei processi produttivi.
Alla base delle capacità di automazione vi è anche la tecnologia proprietaria PowerLock, che permette al sistema di agganciare automaticamente un riflettore e seguirne i movimenti in tempo reale, fornendo un riferimento di posizione estremamente preciso. Questa caratteristica apre la strada all’integrazione con sistemi robotici, guide lineari e robot mobili autonomi (AMR), rendendo possibile l’esecuzione di misurazioni automatiche all’interno di ambienti produttivi complessi.
Interessante anche il concetto sviluppato da ARGON, partner specializzato nelle tecnologie di misura, che ha realizzato una soluzione definita “automazione senza robot”. Integrando l’ATS800 in una stazione di misura mobile montata su carrello elevatore, l’azienda è riuscita a effettuare ispezioni semi-automatiche di grandi componenti direttamente in produzione, eliminando gran parte delle operazioni manuali e riducendo la dipendenza dalle competenze specifiche degli operatori. Secondo ARGON, l’approccio consente di ottenere incrementi di efficienza compresi tra cinque e dieci volte rispetto ai metodi tradizionali.
La connettività Wi-Fi integrata rappresenta un ulteriore tassello della strategia di automazione. Il controllo remoto permette infatti di operare in sicurezza anche in aree difficili da raggiungere o potenzialmente pericolose e facilita l’impiego di robot mobili autonomi per eseguire ispezioni in totale autonomia.
Le applicazioni più avanzate guardano già al concetto di smart factory. Integrando l’ATS800 con piattaforme AMR come quelle sviluppate da Omron, è possibile accedere automaticamente a punti complessi da raggiungere, ad esempio la parte inferiore di una fusoliera o di una grande struttura metallica. In questo modo le verifiche possono essere eseguite anche durante le ore notturne, creando una sorta di “terzo turno digitale” capace di effettuare controlli qualità senza interrompere le attività di produzione e assemblaggio.
Per Hexagon, questa evoluzione rappresenta solo l’inizio. L’azienda ritiene infatti che la combinazione di laser tracking, intelligenza artificiale e robotica mobile possa ridurre i tempi di ispezione da giorni a poche ore, accelerando la trasformazione digitale dell’industria manifatturiera e aprendo nuove prospettive per la produzione del futuro.
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