WatchGuard Technologies ha annunciato l’evoluzione dei propri servizi di Managed Detection and Response con il lancio di WatchGuard Open MDR. La nuova soluzione estende il servizio MDR già esistente includendo il rilevamento e la risposta 24/7 non solo sulle tecnologie WatchGuard, ma anche su strumenti di terze parti supportati. Un passo strategico che consente agli MSP di offrire servizi di sicurezza gestiti full-stack in ambienti eterogenei, senza imporre migrazioni invasive o cambi di piattaforma ai clienti.

In un mercato in cui molte soluzioni promettono maggiore protezione ma finiscono per generare più strumenti, più alert e più confusione, Open MDR adotta un approccio differente. L’obiettivo è fornire una protezione di livello enterprise pensata per ambienti reali e misti, riducendo drasticamente il “rumore” operativo e concentrandosi su ciò che conta davvero. Il tutto grazie a un Security Operations Center (SOC) progettato per individuare rapidamente le minacce rilevanti e intervenire in tempi ridotti.

Uno dei principali punti di forza di Open MDR è la possibilità di ottenere capacità MDR avanzate senza migrazioni forzate. La piattaforma unifica in un’unica vista operativa le integrazioni native WatchGuard e una selezione di tecnologie di terze parti, semplificando l’onboarding, riducendo gli attriti nei rinnovi e permettendo agli MSP di standardizzare l’erogazione dei servizi di sicurezza su clienti con infrastrutture diverse.

I vantaggi sono concreti: meno alert inutili e maggiore controllo, grazie a un’AI proprietaria progettata per validare le minacce e avviare azioni di risposta in meno di sei minuti, con meno di un falso positivo al mese. Open MDR consente inoltre anche ai partner più piccoli di competere su scala enterprise, senza dover sostenere i costi e la complessità di un SOC interno.

Per MSP e clienti finali, questo si traduce in visibilità unificata su endpoint, identità, rete, cloud e strumenti di produttività; monitoraggio e convalida delle minacce 24/7 da parte degli esperti del SOC WatchGuard; risposta rapida e coordinata per isolare gli attacchi prima che si propaghino; e libertà dalle migrazioni forzate che spesso mettono a rischio le relazioni di lungo periodo.

“Open MDR rappresenta il culmine della nostra visione MDR -, ha dichiarato Andrew Young, Chief Product Officer di WatchGuard (nella foto in alto) -. Permette ai partner di offrire una sicurezza gestita coerente e di alta qualità senza dover affrontare sostituzioni radicali o complessità operative”.

Pensata specificamente per gli MSP, la soluzione mantiene il partner al centro della relazione con il cliente, mentre WatchGuard opera come SOC “dietro le quinte”, supportato da Technical Account Manager dedicati per escalation, analisi e consulenza continua. La copertura multiambiente include WatchGuard Firebox, AuthPoint ed EPDR, oltre a tecnologie come Microsoft Defender, CrowdStrike Falcon, Okta, Microsoft 365, AWS, Google e firewall di terze parti.

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