SAP accelera sull’intelligenza artificiale e sul data management con una doppia operazione strategica: l’acquisizione di Dremio e l’ingresso nel capitale di Prior Labs. Due mosse complementari che puntano a rafforzare la leadership del gruppo tedesco nel mercato enterprise, unendo infrastrutture dati avanzate e ricerca AI di nuova generazione. L’accordo con Dremio, i cui termini economici non sono stati resi noti, mira a risolvere uno dei principali limiti dell’AI aziendale: la frammentazione dei dati. Molti progetti, infatti, falliscono non per carenze nei modelli, ma per dati isolati, poco accessibili o privi di contesto. Integrando la piattaforma lakehouse open e ad alte prestazioni di Dremio, SAP intende potenziare SAP Business Data Cloud e SAP HANA Cloud, creando un ambiente unificato in grado di combinare dati SAP e non-SAP senza necessità di spostamenti o conversioni.
Il risultato sarà un lakehouse nativo basato su standard aperti come Apache Iceberg, capace di supportare analytics avanzati e workload di AI in tempo reale. L’architettura serverless ed elastica di Dremio consentirà inoltre di migliorare l’efficienza economica, adattando automaticamente le risorse alla domanda. Al centro ci sarà anche un catalogo dati universale, fondamento del futuro SAP Knowledge Graph, che integrerà semantica, governance e tracciabilità.
Parallelamente, SAP ha annunciato l’acquisizione di Prior Labs, startup pioniera nei Tabular Foundation Models (TFM), una nuova classe di modelli progettati specificamente per i dati strutturati. A differenza dei Large Language Model, spesso limitati nella comprensione di tabelle e numeri, i TFM sono in grado di generare previsioni più accurate su scenari di business come rischio clienti, ritardi nei pagamenti o opportunità commerciali. Prior Labs continuerà a operare in modo indipendente, mentre SAP investirà oltre un miliardo di euro nei prossimi quattro anni per trasformarla in un laboratorio globale di ricerca AI. L’obiettivo è sviluppare modelli capaci non solo di prevedere cosa accadrà, ma anche di spiegare perché, introducendo un livello più profondo di comprensione causale nei processi decisionali aziendali.
Le due operazioni, entrambe soggette ad approvazione regolatoria e previste tra il secondo e il terzo trimestre del 2026, delineano una strategia chiara: costruire una piattaforma integrata dove dati, modelli e contesto di business convergono. Con Dremio a semplificare l’accesso ai dati e Prior Labs a spingere l’innovazione nei modelli AI, SAP punta a ridurre il time-to-value e a rendere l’intelligenza artificiale realmente scalabile nelle imprese.