Rimuovere gli ostacoli all’adozione di software-defined WAN (SD-WAN) e network function virtualization (NFV), fare evolvere l’ecosistema cloud e garantire sempre i massimi livelli di sicurezza. Sono questi i trend individuati da BT per il prossimo futuro, illustrati da Andrea Bono, country manager di BT in Italia nel corso dell’evento ‘Dalle reti del futuro all’evoluzione dell’ecosistema cloud’. Il compito della divisione Global Services di BT è proprio quello di aiutare le aziende ad affrontare queste sfide, connettendo e rendendo sicure le loro infrastrutture di rete e i servizi cloud.
Innovazione continua
Il programma Dynamic Network Services (DyNS) di BT nasce proprio per offrire – soprattutto alle grandi aziende presenti in ogni parte del mondo – maggiore scelta, sicurezza, resilienza, servizio e agilità nella realizzazione delle proprie infrastrutture di rete. Recentemente BT ha lanciato la Service and Network Automation Platform (Snap) che consente di rendere le reti più intelligenti attraverso le più recenti tecnologie SD-WAN e NFV. Si tratta di una piattaforma posta nel cuore della rete globale di BT la cui architettura consente a BT di integrare al meglio le soluzioni di numerosi partner tecnologici, quali ad esempio i controller SD-WAN di Cisco e Nuage Networks di Nokia. “Stiamo estendendo l’orchestrazione dal nostro core network ai principali data center cloud di terze parti, fino alle LAN dei clienti e alle LAN dei data center, così da consentire la visibilità, il controllo e la configurazione in cloud delle applicazioni end-to-end”, ha spiegato Bono. Parlare di data center distribuiti significa anche parlare di cloud. “Dopo tre anni di ricerche, lanci e sviluppi di nuove soluzioni e piattaforme, accordi con i principali cloud provider a livello mondiale possiamo dire di avere pienamente implementato la nostra visione del ‘Cloud of Clouds’, che si basa su una nuova generazione di servizi cloud volti a permettere alle aziende di connettersi facilmente e in modo sicuro alle applicazioni e ai dati di cui necessitano, indipendentemente dal luogo in cui i dati sono fisicamente collocati”, ha proseguito Bono. Chi scegli i servizi cloud di BT ha quindi la possibilità di integrare e gestire in modo autonomo le risorse IT ospitate nei propri ambienti cloud privati, pubblici o ibridi, nella piattaforma cloud globale di BT o nelle piattaforme dei principali cloud provider.
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