Anche quando tutti gli indicatori di monitoraggio degli end point aziendali non segnalano problemi spesso service desk e/o reparto IT ricevono chiamate da dipendenti che lamentano problemi o malfunzionamenti. “Siamo partiti proprio da questa considerazione per sviluppare la nostra piattaforma”, spiega Donatella Derosa, enterprise account manager Italy di Nexthink, società nata nel 2004 e sbarcata nel nostro Paese nel maggio scorso. “L’aspetto differenziante”, prosegue, “è la sua capacità di coinvolgere gli utenti finali, ovvero i dipendenti di un’azienda, e di raccogliere dati precisi sulle loro percezioni, ovvero sul ‘sentiment’ che hanno degli strumenti digitali messi a loro disposizione”.
Nexthink, che non si contrappone agli strumenti di endpoint management già presenti in azienda ma li complementa, permette di ottenere visibilità e comprensione dell’attività quotidiana degli utenti finali e della loro esperienza con le risorse IT e consente quindi di eseguire azioni da remoto su dispositivi specifici, sia in fase di controllo della conformità, sia per risolvere un problema nel corso di una verifica.

Donatella Derosa, enterprise account manager Italy di Nexthink

Una interessante opportunità per il canale

Di digital employee experience (DEX), del resto, si parla da tempo, e Nexthink, che ad oggi permette a oltre 1.100 organizzazioni di attuare una strategia ‘experience first’ per 15 milioni di dipendenti distribuiti nel mondo, consente alle aziende di avere una visione completa del rapporto quotidiano tra utenti e tecnologie. “Un approccio simile rappresenta un’interessante opportunità anche per il canale”, assicura Derosa, “visto che, secondo gli analisti, il mercato delle soluzioni DEX è destinato a crescere rapidamente nei prossimi anni”. Uno degli obiettivi di Derosa, infatti, è anche quello di costruire un canale qualificato e motivato, pronto a fornire anche alle aziende italiane una soluzione riconosciuta da Gartner, nel 2022, per il secondo anno consecutivo, ‘Customer Choice’ nel report Peer Insights ‘Voice of the Customer’. “Le aziende più sensibili al tema DEX sono quelle di grandi dimensioni, ma la nostra soluzione, nativamente cloud based, può rivelarsi un utile ausilio per tutte quelle aziende che vogliono avere una visibilità completa delle risorse IT per razionalizzare e ottimizzare molte scelte, come quelle legate all’aggiornamento dei dispositivi dei dipendenti, all’ottimizzazione delle licenze software, alla gestione efficace del service desk o, più in generale, a qualunque progetto di trasformazione digitale”.

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