“Stiamo vivendo una trasformazione profonda: le aziende non cercano più di possedere la tecnologia, ma di utilizzarla in modo efficiente, con continuità di servizio e senza complicazioni. Questa transizione dal possesso all’uso non può realizzarsi se imponiamo contratti rigidi, lunghi e pieni di penali. Il nostro modello ribalta questa logica: il cliente utilizza il proprio computer o smartphone per tutto il tempo che gli serve e può sostituirlo o restituirlo quando vuole. È un accesso alla tecnologia davvero libero, aperto a tutti e senza vincoli”. Così Davide Danesi, amministratore delegato di Giustacchini Tech to Rent, società del Gruppo Giustacchini specializzata nel modello Device as a Service, commenta l’annuncio di un modello di noleggio operativo senza vincoli introdotto sul mercato in partnership con Subbyx.

Davide Danesi, amministratore delegato di Giustacchini Tech to Rent
In particolare la nuova formula consente di accedere a tecnologie e asset informatici attraverso un canone mensile in abbonamento, con la possibilità di modificarne la composizione nel tempo – restituendo, aggiornando o ampliando i dispositivi – in funzione delle esigenze operative e organizzative, senza vincoli contrattuali di lungo periodo, senza immobilizzare capitale o penali d’uscita.
Il modello è pensato per applicarsi a un’ampia gamma di asset tecnologici e strumentali: dai dispositivi informatici personali – PC, notebook, smartphone e tablet – fino alle attrezzature utilizzate nei contesti aziendali, tra cui workstation e stampanti multifunzione, guardando a organizzazioni attive in diversi settori, con particolare rilevanza per quelli ad alta intensità tecnologica. La proposta vuole quindi intercettare i principali decisori aziendali coinvolti nella gestione degli investimenti e delle infrastrutture, dai responsabili IT e tecnologici alle direzioni amministrative, fino agli imprenditori e ai professionisti.
L’offerta Giustacchini Tech To Rent integra configurazione, assistenza tecnica e gestione degli asset lungo l’intero ciclo di vita, consentendo alle organizzazioni di esternalizzare attività complesse mantenendo controllo dei costi e benefici fiscali legati alla deducibilità dei canoni.
Nel 2025 Giustacchini Tech To Rent ha registrato un fatturato di 15 milioni di euro, con una crescita superiore al 30% rispetto all’anno precedente.
Continua a leggere
Articoli correlati
PPK Innovation compra il 30% di ally Consulting
L'operazione ha l'obiettivo di accelerare la strategia di crescita e consolidare l'offerta nell'Industrial Intelligence.
Installazione e manutenzione dei rack: IC Intracom per semplificare il lavoro
Tra le soluzioni distribuite ci sono quelle per rispondere alle esigenze delle installazioni ad alta densità.
SAS porta l’AI in azienda… con giudizio
Pragmatismo, governance e ruolo dell'uomo: per trasformare l'intelligenza artificiale in uno strumento affidabile servono dati di qualità, processi solidi e una supervisione costante.
Gruppo VEM: Certego lancia ReferoAI, startup per aiutare i guardiani della rete
Nata con l’Università di Modena per creare un assistente virtuale che azzeri i tempi morti e contrasti il burnout degli analisti.

