L’impressione, a un anno e qualche mese dall’entrata in vigore del GDPR, è che la tematica continui a essere approcciata soprattutto da un punto di vista tecnico e non valoriale. Se da un lato la security spesso è entrata nel board delle aziende, dall’altro il contesto in cui viene inserita non è affatto omogeneo.

Alcuni adottano un approccio tecnico, magari con l’aiuto della norma ISO/IEC 27701/19 emanata di recente che fornisce indicazioni per implementare e adeguare nel tempo misure tecniche e organizzative appropriate per la protezione dei dati, altri si preoccupano soprattutto delle possibili ripercussioni legali, ma ben pochi ne hanno colto appieno lo spirito, che è quello di far capire l’importanza di una gestione corretta e responsabile dei dati lungo tutto il loro ciclo di vita.

Includere processi e modelli organizzativi 

La gestione delle vulnerabilità dei sistemi informatici dovrebbe rientrare in una visione complessiva di risk management che includa processi e modelli organizzativi, da mantenere costantemente aggiornata perché le modalità di attacco sono in continua evoluzione. I report più recenti evidenziano per esempio la crescita degli attacchi laterali e di quelli che riescono ad aggirare la segregazione delle reti, così come di un phishing che riesce a scalare gli account privilegiati, e l’elenco potrebbe continuare. Per fronteggiare adeguatamente queste minacce servono strumenti e competenze avanzate, che sempre più spesso le aziende italiane ed europee tendono a esternalizzare, come testimonia la crescita che sta registrando il mercato dei servizi di sicurezza gestiti.

Il ragionamento è ancora più valido nel momento in cui nasce un’esigenza specifica che spinge a rivedere profondamente le proprie strategie, come nel caso, per esempio, di operazioni di merger & acquisition: per innalzare i livelli di sicurezza interni in termini di competenze, modelli organizzativi e sistemi servono ingenti investimenti che non sempre le aziende sono disposte a fare, come riportano i dati, visto che in Italia, a fronte di un mercato digitale che vale nel complesso circa 70 miliardi di euro, alla security viene destinato solo 1 miliardo. 

La collaborazione è indispensabile

I vendor di sicurezza come noi hanno la responsabilità di fornire al mercato strumenti e indicatori per consentire alle aziende di innalzare il loro livello di resilienza. Per quanto riguarda gli strumenti l’intelligenza artificiale rappresenta sicuramente un driver importante: circa il 10% dei brevetti che detiene Bitdefender, per esempio, sono incentrati sul machine learning. Lato indicatori, è importante una collaborazione trasversale tra tutti i player che operano in questo settore per fornire un supporto sempre più efficace alle organizzazioni pubbliche e private. È una politica che Bitdefender persegue da sempre, come testimonia il fatto che oggi le nostre tecnologie sono integrate in oltre il 38% delle soluzioni di sicurezza mondiali. 

Appuntamento a domani con Paolo Cecchi, senior enterprise account executive di VMware Carbon Black

Continua a leggere

Articoli correlati

  • PPK Innovation compra il 30% di ally Consulting

    L'operazione ha l'obiettivo di accelerare la strategia di crescita e consolidare l'offerta nell'Industrial Intelligence.

    14 Luglio 2026 · ·
  • Installazione e manutenzione dei rack: IC Intracom per semplificare il lavoro

    Tra le soluzioni distribuite ci sono quelle per rispondere alle esigenze delle installazioni ad alta densità.

    9 Luglio 2026 · ·
  • SAS porta l’AI in azienda… con giudizio

    Pragmatismo, governance e ruolo dell'uomo: per trasformare l'intelligenza artificiale in uno strumento affidabile servono dati di qualità, processi solidi e una supervisione costante.

    9 Luglio 2026 · ·
  • Gruppo VEM: Certego lancia ReferoAI, startup per aiutare i guardiani della rete

    Nata con l’Università di Modena per creare un assistente virtuale che azzeri i tempi morti e contrasti il burnout degli analisti.

    9 Luglio 2026 · ·

Prossimi appuntamenti

Eventi

  • I volti dell’AI: presentazione del libro

    ROMA, 17 Settembre 2026 dalle 16:30 alle 18:30

    Roma

  • Digital Infrastructure Conference

    MILANO, 29 Settembre 2026 dalle 09:30 alle 17:30

    Milano

  • Experience Design per Musei e Spazi Espositivi: dove progetto e tecnologia si incontrano

    MILANO, 01 Ottobre 2026 dalle 10:00 alle 13:00

    Milano

  • Cday

    MILANO, 08 Ottobre 2026 dalle 09:30 alle 16:30

    Milano