Il 5G outdoor è appena stato lanciato in alcune città italiane, ma la sua evoluzione ‘in-Building’ a onde millimetriche per connessioni veloci all’interno di edifici, fabbriche, stadi… è già realtà ed è stata sviluppata in Italia dall’americana JMA Teko grazie al lavoro di giovani ingegneri dell’Università di Bologna. “Quella che abbiamo presentato – ha spiegato Remo Ricci, amministratore delegato di JMA Teko – è la prima soluzione al mondo che sfrutta la tecnologia 5G a onde millimetriche per connessioni wireless multi operatore in ambienti chiusi con un’alta concentrazione di persone come possono essere fabbriche, stadi, palazzi, centri commerciali, centri fieristici. L’impatto di questa nuova tecnologia avrà particolare rilievo nel mondo produttivo, nell’industria 4.0, per esempio nel trasferimento dati ai robot e consentirà una copertura del segnale migliore e più potente”.
Come nasce la soluzione
La soluzione 5G di JMA Teko nasce dalla combinazione di due elementi. Da un lato la piattaforma di accesso XRAN totalmente virtualizzata e sviluppata nel centro di ricerca JMA di Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, dall’altro la componente radio a onde millimetriche, studiata e realizzata dal team di progetto di JMA Wireless con sede negli USA. La società ha già sottoscritto accordi con Tim, per lo sviluppo di questa tecnologia ‘in-building’ e ha cablato gli stadi di San Siro a Milano e della Juventus a Torino.
Per lo sviluppo della sede e dell’impianto produttivo a Castel San Pietro Terme JMA Teko ha investito 22,4 milioni di euro, con un contributo regionale pari a quasi 2,3 milioni. Al momento la società impiega 194 persone, di cui 92 laureate (soprattutto ingegneri dell’Università di Bologna), che entro il 2020 diventeranno 260 (140 laureati). Il programma industriale nel breve/medio periodo prevede la costruzione di un nuovo stabilimento di circa 10 mila metri quadri e la costituzione di una business unit dedicata all’ideazione e realizzazione di una vasta gamma di apparati per reti cellulari.
Centrale per lo sviluppo della soluzione la partnership con Intel, la piattaforma software XRAN è oggi la sola soluzione LTE a girare su processori basati sull’architettura X86.
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