Il panorama tecnologico odierno è caratterizzato da una complessità crescente e da una spinta incessante verso l’innovazione. Come sottolineato in un recente incontro da Fabio Grassini (nella foto in alto), Regional Enterprise Sales Director di Red Hat Italy, le sfide sono molteplici con “richieste che sono infinite, le più disparate e le più contraddittorie.” Red Hat, considerati anche gli annunci dell’edizione 2026 del suo Summit, si posiziona in questo contesto come un partner fondamentale per le aziende, bilanciando progresso tecnologico e stabilità operativa.
Stabilità e sicurezza
La sicurezza è un tema centrale e Grassini evidenzia la necessità di ragionare in ottica di un sistema al di sotto dell’intelligenza artificiale, intesa come la punta dell’iceberg. Secondo Giorgio Galli (nella foto sotto), Director Tech Sales, Red Hat Italy il sistema operativo Red Hat Enterprise Linux (RHEL) diventa il cuore di questa stabilità e sicurezza, prevedendo ora un supporto esteso (Long-Life Add-On) per versioni di vecchia generazione, ma anche un primo focus sulle tecnologie quantistiche per resistere ai futuri attacchi. Contemporaneamente la rapida scoperta di vulnerabilità facilitata dall’AI ha reso la gestione delle minacce un elemento critico. Qui si introduce anche la creazione di un catalogo di immagini di container ‘hardened’ con zero Common Vulnerabilities and Exposures (CVE). Red Hat ha inoltre lavorato per offrire una piattaforma AI versatile, con supporto di ambienti cloud hyperscaler e infrastrutture sovrane on-premise, con tecnologie come OpenVINO per ottimizzare l’uso delle GPU. Infine si distingue l’introduzione fronte Fedora del ‘progetto Hummingbird’ per lo sviluppo di agenti in modo libero.

L’automazione è un altro elemento chiave per Red Hat. Grassini la definisce “un tema in crescita e su cui abbiamo sempre concentrato l’attenzione”. Un tema che, arricchito dall’AI generativa, non solo porta a un miglioramento dell’efficienza ma diventa un elemento critico per abbattere i costi e gestire l’elevato numero di vulnerabilità. Red Hat rafforza infine la sua posizione anche attraverso partnership strategiche. Giampiero Cannavò, Regional Director, Head of Med & Italy Ecosystem di Red Hat descrive accordi con Nvidia per l’accelerazione AI, Oracle per l’infrastruttura cloud e il supporto a Red Hat Enterprise Linux, Panasonic per i mercati industriali e di difesa, e CoC42 (parte di G42) per promuovere progetti AI globali. Questi sforzi mirano in definitiva a massimizzare gli investimenti attraverso un ecosistema interconnesso.

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