Nel mondo dei data center, dove continuità operativa, affidabilità e sicurezza sono requisiti imprescindibili, la capacità di trasformare un progetto in un’infrastruttura altamente performante rappresenta un fattore strategico. È in questo contesto che opera DIDit, società di Lombardini22, specializzata in servizi EPC (Engineering, Procurement & Construction) e nella realizzazione di infrastrutture mission critical.
Attiva dal 2017, l’azienda nasce su iniziativa di Lombardini22 per valorizzare il know-how sviluppato negli anni in ambito mission critical e completare la proposta del gruppo. “Il nostro posizionamento è assolutamente complementare a quello di Lombardini22, realtà focalizzata su consulenza, progettazione e design delle infrastrutture digitali, di cui noi rappresentiamo il naturale completamento in fase esecutiva: come general contractor coordiniamo l’intero processo di delivery, traducendo il progetto in opera e governando tutte le attività fino alla messa in esercizio dell’infrastruttura”, afferma Andrea Proverbio, Direttore di DIDit (nella foto in alto), sottolineando come il valore aggiunto della società risieda nella capacità di operare soprattutto in infrastrutture critiche attive, dove ogni intervento deve essere pianificato ed eseguito senza compromettere la continuità del servizio. Si tratta di un segmento altamente specialistico, fatto di retrofit, modifiche e potenziamenti di data center esistenti, in cui coordinamento tecnico, engineering e gestione operativa sono assolutamente determinanti. “Le richieste di questo tipo di intervento sono sempre più frequenti, ma i grandi contractor sono generalmente più focalizzati sulla costruzione di nuovi data center piuttosto che su piccoli interventi di aggiornamento, anche se ad altissima criticità. Questi progetti, dalle dimensioni spesso contenute, hanno un valore strategico particolarmente elevato, perché riguardano infrastrutture che devono rimanere sempre operative. Ed è proprio in questo spazio vuoto che DIDit ha costruito la propria identità”, spiega Proverbio.
Tra retrofit e potenziamenti
Ai suoi clienti DIDit propone un modello unico, in grado di combinare la flessibilità di un contractor specializzato con il patrimonio di competenze di Lombardini22. Alla rete di fornitori, vendor, installatori e partner tecnologici l’azienda affianca, infatti, le competenze di ingegneria, project management, direzione lavori e construction management del gruppo: un’integrazione che consente di gestire anche interventi circoscritti con un livello di controllo tipico dei progetti più complessi.
Tra gli interventi più frequenti figurano quelli di fitout o retrofit di grandi data center che necessitano di completamenti o aggiornamenti tecnologici senza interrompere le attività, oppure il potenziamento di infrastrutture esistenti per aumentarne prestazioni, resilienza ed efficienza. “Un esempio di questo secondo tipo di progetti è la recente installazione di un nuovo sistema di alimentazione con tre gruppi elettrogeni a supporto del data center del Campus Data4 di Cornaredo: un intervento eseguito mantenendo in esercizio sia l’infrastruttura elettrica che il data center”, conclude Proverbio, che tra la clientela di DIDit cita non solo i grandi hyperscaler, ma anche tanti operatori di media e piccola dimensione: realtà edge e telco che puntano a rendere più performanti i data center senza ricorrere alla costruzione di nuove infrastrutture.
Per ulteriori informazioni: info@diditsolutions.it
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