Tra gli argomenti più affascinanti di oggi, l’Artificial Intelligence (AI) è uscita ormai dai laboratori di ricerca e sperimentazione ed è entrata nella nostra vita quotidiana e nel mondo delle aziende. “Studi recenti condotti all’interno delle organizzazioni hanno rilevato che la business analytics sarà sempre più predittiva – utilizzando i dati storici non semplicemente per gestire meglio il presente, ma anche per identificare ciò che è più probabile accada in futuro; e prescrittiva – volta a suggerire le azioni da intraprendere. Per poter trarre il massimo beneficio dalle tecnologie di intelligenza artificiale, machine learning e augmented intelligence, l’essenziale da cui partire è una solida base di dati, che sia quindi completa, coerente e accurata” – dichiara Pietro Ferrari, CTO di Board International, fornitrice di una piattaforma di decision-making per Business Intelligence e Analytics unificate con il Performance Management.
“Se manca questa baseline e se la data governance non è efficace, anche le tecnologie più avanzate finirebbero con risultare a loro volta inefficaci, se non addirittura fuorvianti”. Da un punto di vista dell’offerta software, le applicazioni di BI e Advanced Analytics esistono da decenni in varie forme; ma secondo Ferrari di solito queste soluzioni e la loro implementazione presentano almeno due principali criticità che si riflettono sul modello organizzativo dell’azienda stessa: il decision-making non viene considerato come un vero e proprio processo, ma come un mero insieme di step (monitoraggio; analisi; valutazione; decisione; azione) separati tra loro. Il supporto alle decisioni viene equiparato o comunque ridotto alla sola consegna delle informazioni, sicché l’obbiettivo di queste soluzioni di BI e Analytics si riduce alla restituzione dei dati in forma di dashboard o di un report (statico o interattivo). Finalità, è l’idea di Board, certamente di grande importanza, ma non sufficienti per mettere una persona nelle condizioni di prendere le decisioni migliori per il business.
Scenari alternativi ipotetici
“La piattaforma di decision-making Board, giunta alla versione 11 e con il nuovo engine WAVE, supera entrambe queste criticità, che sono tipiche di molte delle soluzioni a disposizione sul mercato”, prosegue Ferrari. “Grazie all’unificazione di BI e Performance Management e alla continuità che essa garantisce tra strategia, dimensione finanziaria e attività operative, Board fornisce alle organizzazioni la visibilità e il controllo completo dell’intero processo. Essendo potenziata con capacità di simulazione e di analitica predittiva, inoltre permette di valutare scenari di business alternativi e ipotetici, comprendere a fondo i driver che determinano i KPI, valutare al meglio i rischi e le opportunità. Fino a prescrivere, dunque, la miglior azione da intraprendere per progredire con successo nel proprio business di riferimento”.
Continua a leggere
Articoli correlati
DocuWare, preparare i partner italiani a estrarre valore dai dati aziendali
Competenze, automazione e cultura del dato. I criteri di selezione del vendor per creare un ecosistema motivato che guardi oltre l’archiviazione.
Vertiv presenta Vertiv Rack Extreme
Vertiv Rack Extreme è una nuova piattaforma rack progettata per supportare le esigenze delle infrastrutture IT di nuova generazione
DataCore, al via il programma “Buy with Confidence”
L'iniziativa nasce per contrastare gli effetti della volatilità che sta interessando il settore IT, dove l'aumento della domanda legata all'AI e le tensioni economiche globali stanno esercitando una pressione crescente sulla disponibilità di componenti strategici
Information Management: l’intelligenza documentale come asset strategico
Le soluzioni IMS di Canon automatizzano i flussi di lavoro, garantendo sicurezza, conformità e agilità decisionale.

