Denis Valter Cassinerio, da gennaio dello scorso anno regional sales director Sud Europa di Acronis, è molto soddisfatto dei risultati raggiunti nel corso del 2022. “In Italia abbiamo quasi raddoppiato il numero delle risorse interne e quello dei partner di canale, aperto il nostro primo cloud data center a Roma e siamo quasi pronti a inaugurare un nuovo centro di ricerca e sviluppo a Torino”, sintetizza nel corso di un incontro organizzato per fare il bilancio dell’andamento della società e commentare le novità annunciate nel corso del recente Acronis #CyberFit Summit 2022. “Questi risultati – prosegue – sono la logica conseguenza del crescente interesse che suscita sul mercato la piattaforma Acronis Cyber Protect Cloud, in grado di coniugare protezione dati e cyber security per offrire una cyber protection integrata e automatizzata in grado di risolvere i problemi di salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS) del mondo digitale di oggi”.
Grazie a modelli di deployment flessibili che si adattano alle esigenze di MSP (managed service provider) e professionisti IT, Acronis offre infatti una efficace cyber protection per dati, applicazioni e sistemi con soluzioni innovative, di nuova generazione e potenziate da intelligenza artificiale per antivirus, backup, disaster recovery e protezione degli endpoint.
Dalla parte degli MSP
Tra le novità più recenti, di particolare interesse appare Acronis Advanced Security + EDR. “Si tratta di una soluzione che offre un approccio innovativo alle attività di individuazione, contenimento e risoluzione delle minacce, riducendo la complessità che caratterizza le soluzioni EDR presenti sul mercato”, spiega Cassinerio.
Seguendo gli standard di settore prevalenti e avvalendosi del framework MITRE ATT&CK, Acronis Advanced Security + EDR adotta un approccio con piattaforma unificata che consente ai team IT di rilevare e comprendere gli attacchi avanzati e di avviare un ripristino rapido sfruttando funzionalità come i rollback con un clic, specifici per ogni tipo di attacco. “Sugli MSP grava una pressione costante a erogare una user experience ottimale mantenendo al contempo adeguati margini di profitto, in un contesto di mercato complesso e ormai orientato ai servizi a consumo”, evidenzia Cassinerio. “È il momento di adottare un approccio alla cyber protection improntato a una maggiore semplicità di implementazione e gestione, ed è quello che consente di fare la nostra piattaforma”.
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