Abacus Group, una roadmap end-to-end per introdurre innovazione
È in un contesto in cui le priorità delle aziende sono sempre più orientate alla resilienza, all’introduzione di nuove tecnologie e alla capacità di esecuzione, con un obiettivo unico – la longevità dell’impresa – che si inserisce la missione di Abacus Group, realtà ICT italiana recentemente presentatasi al mercato con al centro infrastrutture digitali, servizi gestiti e AI. “La tecnologia rappresenta oggi il principale abilitatore di continuità operativa, crescita e controllo delle operations. È su questi elementi che si fonda la nostra identità: aiutare le imprese a essere sempre un passo avanti”, ha spiegato Michele Lamartina, Amministratore Delegato di Abacus Group, consapevole che se da un lato molte realtà hanno già effettuato importanti investimenti tecnologici, spesso le soluzioni non sono ancora pienamente integrate nei processi operativi. Il riferimento è ad AI, Analytics e Big Data, soprattutto nel mondo delle PMI oggi di fatto il mercato principale del Gruppo.
“Tra le nostre parole chiave c’è la misurabilità: aiutiamo le imprese a collegare la tecnologia alla capacità di esecuzione attraverso risultati concreti e appunto misurabili. Il nostro obiettivo è trasformare la complessità tecnologica in continuità, controllo e crescita, combinando competenze strategiche e consulenziali di alto livello con rigore nell’esecuzione”, ha proseguito Lamartina secondo il quale, per comprendere la strategicità della missione, è necessario considerare alcune priorità che oggi accomunano le aziende: efficienza e controllo dei costi in un clima di incertezza economica; carenza di competenze specialistiche interne, soprattutto su AI e Machine Learning; integrazione e valorizzazione dei dati, spesso ancora organizzati in silos; evoluzione continua dell’offerta in un mercato altamente competitivo; sicurezza informatica, ormai leva strategica; accesso semplificato a fondi e finanziamenti per sostenere l’innovazione.
“La tecnologia può indirizzare concretamente queste priorità strategiche. Sul fronte dell’efficienza, ad esempio, le aziende possono modernizzare i sistemi esistenti attraverso servizi di integrazione e automazione dei processi grazie ad AI e RPA. Sempre più PMI, inoltre, si affidano a servizi gestiti per compensare la mancanza di risorse specializzate interne. Sul tema della valorizzazione dei dati, middleware e soluzioni di integrazione consentono dal canto loro di collegare sistemi legacy e cloud, centralizzando le informazioni e rendendole disponibili per il decision making. Esulla sicurezza, dove c’è infine ancora molto da fare, è necessario ripartire dalle fondamenta.”
Superare le sfide attuali
La tecnologia, però, da sola non basta. Oggi gli ostacoli principali sono rappresentati dalla complessità derivante dalla presenza di molteplici tecnologie, dalle problematiche legate appunto a sicurezza e compliance di fronte a minacce sempre più evolute, e dalla difficoltà di scalare l’innovazione senza aumentare rischi e costi. Spesso i progetti innovativi rimangono inoltre confinati ad ambienti pilota. A questo si aggiunge la frammentazione dei fornitori, tema particolarmente sentito nelle PMI, che genera discontinuità nei risultati. “Per questo serve chiarezza: una roadmap coerente su come la tecnologia possa supportare concretamente le priorità di business. Serve inoltre un approccio integrato, che vada dall’infrastruttura alla connettività fino all’AI. Ecco che le aziende cercano partner in grado di seguire l’intero ciclo di vita ICT end-to-end e di ridurre il time-to-value.” In questo contesto, Abacus Group non si propone come un ulteriore fornitore da aggiungere alla lista, ma come un partner end-to-end, capace di mettere a disposizione tutte le competenze specialistiche sviluppate attraverso le società acquisite negli anni. Queste competenze operano su tre linee di business integrate tra loro: Infrastructure & Managed Services (reti, connettività, cloud, data center e hosting, cybersecurity, strumenti di collaboration, business continuity e disaster recovery); Digital & AI Transformation (servizi di consulenza e integrazione tecnologica, piattaforme dati, machine learning, predictive analytics, chatbot enterprise, sistemi RAG, sviluppo software, applicazioni web e mobile, integrazione con ERP e CRM e soluzioni di AI security); Workforce & Talent Solutions (team augmentation, workforce management, tech talent sourcing & staffing, advisory, outsourcing e project & delivery management).
“Il nostro modello operativo è unico e trasversale rispetto a tutte le competenze tecnologiche del Gruppo. Si tratta di un percorso avviato nel 2022, con una strategia di acquisizione mirata di società specializzate in infrastrutture, managed services, trasformazione digitale e AI, oltre che nella gestione e valorizzazione dei talenti,” ha continuato Lamartina. Dal 2023, in poco più di due anni, sono state acquisite 16 società coerenti con le tre direttrici strategiche. Nel gennaio 2025 è stata inoltre creata Abacus Service, un shared service center, con l’obiettivo di centralizzare funzioni come HR, IT, Legal e Finance. “Questo ha consentito alle singole società di alleggerirsi dalle attività di staff e organizzarsi in linee di business integrate. La prospettiva futura è quella di superare progressivamente la logica delle singole legal entity.”
Oggi il Gruppo conta oltre 450 dipendenti distribuiti in più di 14 sedi, con una forte presenza in Italia e ambizioni di crescita anche in Europa, dove è già presente in Spagna e in Svizzera. “La presenza territoriale rappresenta un elemento centrale della nostra strategia. Le attività Infrastructure & Managed Services sono concentrate principalmente nel Centro-Sud Italia, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione del digital divide. Le competenze Digital & AI Transformation sono invece maggiormente presenti nel Nord Italia e in Svizzera. Questa distribuzione ci consente di conoscere da vicino i territori e le aziende a cui eroghiamo i servizi, favorendo al tempo stesso un modello di collaborazione integrato tra tutte le risorse del Gruppo, con l’obiettivo, di nuovo, di ridurre la frammentazione e aumentare il valore per il cliente”, ha concluso Lamartina.
Abacus Group, System Integration

