Milano si conferma sempre più hub strategico per l’innovazione digitale europea. È qui che Sangfor Technologies ha scelto di organizzare il Sangfor Executive Forum 2026, appuntamento che ha riunito oltre 150 partecipanti tra partner, distributori, clienti ed esperti del settore provenienti da diversi Paesi. L’evento rappresenta la naturale evoluzione dell’International Roadshow ospitato nel capoluogo lombardo nel 2025 e testimonia il ruolo centrale che l’Italia riveste nei piani di crescita europei dell’azienda. Al centro della giornata il tema “Run, Build, Protect: il futuro abilitato dall’AI”, una visione che punta a coniugare continuità operativa, innovazione infrastrutturale e sicurezza avanzata attraverso l’utilizzo concreto dell’intelligenza artificiale.
Secondo Sangfor, le organizzazioni sono oggi chiamate a gestire una duplice sfida: mantenere affidabili le infrastrutture esistenti e, allo stesso tempo, prepararsi a nuovi modelli operativi basati su cloud, automazione e workload AI. Da qui i tre pilastri che hanno guidato il confronto tra relatori e aziende: “Run”, per garantire stabilità ai sistemi mission-critical; “Build”, per costruire infrastrutture pronte a supportare applicazioni moderne e intelligenza artificiale; “Protect”, per rafforzare la capacità di prevenire e contrastare minacce informatiche sempre più sofisticate. Ad aprire i lavori sono stati Wilson Xiong, cofondatore e COO di Sangfor, e Jeffrey Zhang, Regional Manager Europe di Sangfor, che hanno sottolineato come l’Italia rappresenti uno dei mercati più dinamici del continente in termini di trasformazione digitale, innovazione industriale e consapevolezza dei rischi cyber.
Tra i temi affrontati durante la mattinata, ampio spazio è stato dedicato all’intersezione tra cloud e intelligenza artificiale. Alberto Manfredi, presidente di Cloud Security Alliance Italia, ha evidenziato la necessità di nuovi modelli di governance e sicurezza per affrontare i rischi emergenti legati all’adozione dell’AI negli ambienti cloud. L’attenzione si è poi spostata sull’evoluzione delle infrastrutture IT. Keith Lee, Cloud Business Director di Sangfor, ha illustrato come molte aziende stiano rivalutando le proprie strategie di virtualizzazione e data center alla ricerca di alternative più flessibili e sostenibili, in grado di supportare efficacemente la trasformazione digitale. Uno dei momenti più seguiti è stato quello dedicato alle applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale in azienda. Simone Protano, Senior PreSales Manager di Sangfor Italia, ha mostrato come gli agenti AI, l’automazione e le tecnologie basate sulla Retrieval Augmented Generation stiano accelerando l’evoluzione verso organizzazioni sempre più AI-native, mantenendo al tempo stesso elevati standard di governance e protezione dei dati. Innovazione anche sul fronte dello storage, con la presentazione della nuova piattaforma Sangfor EDS, progettata per gestire in un’unica architettura workload block, file e object, rispondendo alle crescenti esigenze dei progetti AI e dei moderni ambienti multi-cloud.
Il pomeriggio è stato invece dedicato alla cyber resilienza e alla compliance normativa. In primo piano la direttiva europea NIS2 e le soluzioni di Managed Detection and Response sviluppate grazie alla collaborazione tra Sangfor e ForeNova Technologies. Un approccio che combina tecnologie avanzate di rilevamento delle minacce e monitoraggio continuo per aiutare le organizzazioni a rafforzare sicurezza e conformità normativa. A chiudere il Forum, una tavola rotonda con rappresentanti di aziende italiane ed europee ha offerto una panoramica concreta sulle sfide che attendono il settore IT nei prossimi anni: cybersecurity, cloud ibrido, gestione dei dati e resilienza operativa. Il messaggio emerso dall’evento è chiaro: il futuro delle infrastrutture digitali sarà sempre più guidato dall’intelligenza artificiale, ma richiederà piattaforme semplici, sicure e scalabili. Una direzione nella quale Sangfor intende continuare a investire, rafforzando la propria presenza in Europa e consolidando il proprio ruolo nel mercato della cybersecurity e delle infrastrutture enterprise.
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