L’Università degli Studi di Napoli Federico II e MIX (Milan Internet eXchange), hanno avviato un programma di attività formative dedicate alle infrastrutture Internet, all’interconnessione delle reti e al peering. L’iniziativa coinvolge il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione e prevede lezioni e laboratori rivolti agli studenti, con approfondimenti su aspetti teorici e applicativi delle reti Internet.
Le attività sono iniziate il 3 giugno con una lezione di Simone Morandini, Service Development Manager di MIX, sul ruolo degli Internet Exchange Point, destinata agli studenti del corso Networks and Cloud Infrastructures di Ingegneria Informatica, coordinato dal professor Giorgio Ventre. Il 4 e 5 giugno si è svolto inoltre un laboratorio specialistico sul Border Gateway Protocol (BGP), tenuto da Massimiliano Stucchi di Glevia, rivolto agli studenti del Cisco DTLab Networking Bootcamp, progetto nato nel 2018 dalla collaborazione tra Università Federico II, Cisco e Consorzio Clara.
Le attività si sono inserite nel calendario di NeAcademy e DataFest 2026, eventi ospitati presso la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Ateneo a Fuorigrotta. L’obiettivo del programma è favorire l’acquisizione di competenze sulle tecnologie e sulle infrastrutture che regolano il funzionamento e l’interconnessione della rete Internet.
“La collaborazione con l’Università Federico II conferma l’impegno di MIX nel mettere il proprio know-how a disposizione del sistema universitario e delle nuove generazioni di professionisti”, dichiara Alessandro Talotta, Executive President & Chairman MIX. “Favorire il confronto tra accademia e industria significa contribuire concretamente allo sviluppo delle competenze strategiche necessarie per l’evoluzione dell’infrastruttura Internet del Paese”.
Continua a leggere
Articoli correlati
SentinelOne: un SOC autonomo con la risposta ‘closed-loop’
Obiettivo: accelerare l’analisi e la gestione degli alert, automatizzando le attività ripetitive ma mantenendo tracciabilità, supervisione umana e possibilità di intervenire o annullare ogni azione.
ESET e le nuove frontiere della cybersecurity
Sfide, opportunità e la realtà italiana secondo i dati e l’esperienza del vendor.
Dynatrace introduce nuovi agenti AI
L'obbiettivo è automatizzare la gestione degli incidenti IT.
Veeam nel cuore dell’era AI
Così il vendor crea un ponte tra resilienza dei dati e innovazione digitale.

