“Quattrocento clienti a livello europeo, dei quali un quarto in Italia. Aziende di rilievo internazionale e attive in diversi settori, dal retail all’e-commerce, dal turismo alla finanza alle utility, che soddisfiamo grazie alla nostra customer data platform”. Questa, in sintesi, è Commanders Act, società nata in Francia dall’iniziativa di tre esperti di marketing digitale e che in pochi anni è cresciuta, aprendo uffici, oltre che a Parigi, a Monaco di Baviera e a Milano. È qui che abbiamo incontrato Andrea Bovarini, country manager south Europe dell’azienda, durante ‘Be Customer Centric!’, evento in cui la società ha presentato le modalità con le quali è possibile personalizzare l’esperienza utente con la propria piattaforma illustrando le chiavi per analizzare al meglio il nuovo customer journey omnichannel e i suoi modelli di attribuzione.
LA SOLUZIONE
di Commanders Act
“Un lavoro facilitato grazie alla nostra soluzione che consente di coprire tutto quello che rappresenta il percorso del cliente, dal primo contatto al momento dell’acquisto, sia online che offline, in un’ottica omnichannel utile per comprendere i comportamenti degli utenti e interagire con loro nel modo migliore”, ha proseguito Bovarini presentando la piattaforma di Commanders Act che integra elementi di attribution, data paltform, tag management e attivazione dell’audience.
“Una soluzione completa, attenta anche alla sicurezza e alla privacy dei clienti, grazie al privacy module dedicato che dà la possibilità alle imprese di gestire il consenso degli utenti e in base a questo di attivare i diversi tag – ha sottolineato Bovarini. Una garanzia per i clienti e un importante supporto anche in ottica GDPR particolarmente apprezzato dalle aziende che riescono così a gestire un aspetto di particolare importanza come quello della protezione dei dati e della privacy senza configurazioni particolari”.
LA STRATEGIA
In pochi anni, il team di Commanders Act è passato da tre a 65 persone, “numeri di crescita che seguono quello dei clienti che scelgono la nostra soluzione e che ci hanno spinto a portare il business anche in Spagna e Portogallo, dove ci inseriremo inizialmente tramite partner locali con l’obiettivo di avere in futuro anche un team in loco – ha concluso Bovarini. In questo scenario, l’Italia rappresenta un Paese importante nella strategia di Commanders Act, dove vogliamo continuare a investire sviluppando nuovi accordi di partnership con agency di rilievo per far scalare ulteriormente il nostro business”.
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