La digitalizzazione dei documenti doganali non è più una scelta, ma una priorità strategica per le imprese italiane che operano nei mercati extra UE. In un contesto caratterizzato da crescita dell’e-commerce e riforma doganale dell’Unione Europea, la gestione delle dichiarazioni di importazione, esportazione e transito esclusivamente in formato elettronico è ormai un obbligo normativo. Una trasformazione che impone alle aziende un cambio di paradigma, soprattutto in un Paese come l’Italia, dove l’export del Made in Italy rappresenta uno dei pilastri dell’economia nazionale.

Luciano Balzarini, Managing Director di Horsa Flow

In questo contesto si inserisce la collaborazione tra Horsa Flow e Konica Minolta, due realtà che hanno scelto di rafforzare un percorso condiviso di trasformazione digitale. “Da tempo lavoriamo insieme su progetti in cui le nostre value proposition sono fortemente sinergiche -, osserva Luciano Balzarini, Managing Director di Horsa Flow -. Con ADMFlow questa alleanza si consolida ulteriormente grazie a una strategia di go-to-market congiunta”.

Al centro dell’accordo c’è ADMFlow, il servizio plug&play sviluppato da Horsa Flow e promosso in collaborazione con Konica Minolta, pensato per automatizzare la gestione dei documenti doganali. L’obiettivo è trasformare un adempimento normativo complesso in un’opportunità concreta di automazione end-to-end, tracciabilità completa e integrazione con i processi aziendali esistenti. Non solo compliance, dunque, ma anche valore strategico, con applicazioni che si estendono al bilancio di sostenibilità e agli scenari ESG.

“Le nuove regolamentazioni prevedono che lo scambio di documenti e informazioni avvenga integralmente in digitale. Questo cambiamento trova impreparate molte aziende” spiega Balzarini. ADMFlow risponde a questa esigenza gestendo l’intero ciclo di vita dei documenti doganali e integrandosi con ERP, repository documentali e piattaforme di conservazione digitale già in uso, senza richiedere modifiche sostanziali ai processi esistenti.

Dal punto di vista operativo, il sistema automatizza ogni fase: dall’autenticazione tramite SPID al portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al monitoraggio in tempo reale dei codici MRN, fino all’estrazione dei metadati, al download e alla classificazione automatica dei documenti. Il servizio garantisce la riconciliazione automatica con i sistemi aziendali, la tracciabilità completa delle pratiche e la conservazione digitale a norma, eliminando l’intervento manuale e riducendo drasticamente il rischio di errori.

“ADMFlow è una soluzione plug&play, con personalizzazioni estremamente contenute e connettori ai principali gestionali e sistemi documentali -, sottolinea Balzarini -. Questo consente di integrare la gestione delle bolle e delle spedizioni direttamente nell’ERP e di allineare i dati doganali con quelli amministrativi e fiscali”.

Massimiliano Macchia, Corporate & Public Administration Direct Sales Director di Konica Minolta Business Solutions Italia

All’interno di questo ecosistema, Connètto di Konica Minolta opera come layer di integrazione e orchestrazione dei processi, collegando ADMFlow agli altri sistemi aziendali e abilitando un modello scalabile di automazione della compliance. Un’infrastruttura che permette alle imprese di affrontare con maggiore sicurezza un quadro normativo sempre più articolato.

I benefici sono immediati e misurabili. “Il primo vantaggio è la drastica riduzione dei tempi di gestione -, evidenzia Massimiliano Macchia, Corporate & Public Administration Direct Sales Director di Konica Minolta Business Solutions Italia -. L’automazione end-to-end elimina attività ripetitive, riduce il rischio di errori umani e previene incongruenze o documenti mancanti che possono causare ritardi, sanzioni o contenziosi”.

La riconciliazione automatica tra documenti doganali e dati amministrativi e fiscali diventa inoltre un elemento chiave per supportare processi critici come la dimostrazione dell’esenzione IVA sulle esportazioni, tema particolarmente rilevante per le imprese orientate ai mercati internazionali.

Lo sguardo è già rivolto al futuro. “Nel corso dell’anno lanceremo altri servizi legati alla Business Automation e alla compliance” conclude Balzarini, lasciando intendere un ampliamento del portafoglio di soluzioni congiunte. L’obiettivo dichiarato è costruire un ecosistema di servizi digitali verticali che, partendo dai processi reali delle aziende e dalle loro criticità concrete, generi valore tangibile attraverso automazione, integrazione e conformità normativa garantita.

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