Un nuovo gruppo di riferimento per la trasformazione digitale delle imprese europee. Così si presenta la nuova realtà nata dopo il perfezionamento dell’acquisizione di Intesa da parte di Havant per offrire un unico punto di accesso alle realtà che vogliono affrontare questo percorso verso il futuro. Il tutto facendo leva sulla solidità del digital trust e sull’agilità dell’intelligent automation propri della combinazione delle soluzioni business di Havant (Intelligent Document Processing, gestione avanzata dei contenuti, orchestrazione dei processi e intelligenza artificiale applicata) con i servizi di Intesa (qualified trusted services, identità digitale, onboarding, scambio EDI, fatturazione elettronica e conservazione a norma).

“Con Intesa facciamo un passo importante nel consolidare il nostro posizionamento come leader nell’affiancare le aziende nei percorsi di trasformazione digitale, percorsi sempre più strategici per la competitività europea. Un cammino che abbiamo iniziato anni fa con una visione precisa e che non si ferma qui: questa è una tappa significativa di un percorso di crescita europea ancora in corso,” commenta Massimo Missaglia (al centro della foto), Founder & CEO di Havant. “Portiamo sul mercato un’offerta che in Italia oggi non ha eguali per ampiezza, profondità tecnologica e conformità normativa. E continuiamo a costruire: ci sono ulteriori opportunità all’orizzonte, sempre con la stessa logica di complementarietà e valore per i clienti che ha guidato ogni acquisizione finora.”

Nel dettaglio si parla di un ecosistema end-to-end certificato, conforme all’intero quadro normativo europeo (eIDAS 2.0, DORA, AI Act, GDPR), in cui si svolge ogni processo di business, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle organizzazioni un unico flusso nativo, senza frizioni, intermediari e compromessi sulla compliance. Alcuni numeri del Gruppo: oltre 5 miliardi di transazioni gestite e una presenza consolidata in Italia, Olanda, Belgio, Francia, Germania e Irlanda, un fatturato di oltre i 110 milioni di euro di fatturato e più di 700 professionisti e oltre 5.000 clienti.

Secondo Pietro Lanza (a sinistra nella foto), Managing Director di Havant e Chairman di Intesa “non è soltanto una crescita dimensionale: è l’accelerazione del nostro piano. Integrare l’eccellenza di Intesa nel digital trust con le nostre competenze in IDP, AI e digitalizzazione dei processi ci permette di presentarci al mercato come un unico partner end-to-end. È un’operazione che anticipa ciò che il mercato ci chiederà nei prossimi anni, e da qui continuiamo a costruire.”

Sovranità al centro

La sovranità del dato e l’integrazione dell’AI all’interno dei propri processi aziendali, in modo certificato e sicuro sono tra le priorità che oggi le organizzazioni hanno mentre operano in uno scenario in costante evoluzione. Da qui il focus del Gruppo che vede in Havant uno dei primi operatori italiani ad aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001. Questo significa conformità rispetto l’AI Act nelle attività di integrazione dell’intelligenza artificiale negli asset proprietari di Intelligent Document Processing e nelle soluzioni avanzate di Data Governance. L’insieme di soluzioni, competenze specializzate, relazioni di settore e certificazioni di Intesa, contribuisce dal canto suo – viene spiegato – alla piena operatività sui mercati regolamentati e al presidio continuo sulle evoluzioni normative, come ad esempio l’European Digital Identity Wallet integrato quindi nell’offerta.

“L’ingresso in Havant apre un capitolo straordinario per Intesa, valorizzando quarant’anni di storia nel digital trust. In un mercato in rapida evoluzione, unendo le nostre soluzioni, certificazioni e le nostre competenze alla forza tecnologica di Havant, insieme guideremo la trasformazione digitale europea, garantendo ai nostri clienti innovazione continua, l’affidabilità di sempre, e la solidità di un gruppo che continuerà a crescere,” commenta Giuseppe Mariani (a destra nella foto), CEO di Intesa. Infine il tema degli obiettivi strategici in termini di riduzione dell’impatto ambientale e adozione di pratiche di lavoro inclusive. Obiettivi che saranno rafforzati nel percorso di crescita del Gruppo.

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