Celebrare oggi vent’anni di attività in un ambito come quello delle telecomunicazioni significa aver attraversato da protagonista una stagione di cambiamenti senza precedenti. Negli ultimi due decenni il settore ha vissuto, infatti, una vera e propria rivoluzione, che ha trasformato infrastrutture, servizi e modalità di comunicazione, passando dall’era della telefonia tradizionale a quella delle piattaforme digitali e del cloud. Un percorso evolutivo che VOIPVOICE ha vissuto in ogni suo passaggio, contribuendo fattivamente all’affermazione delle nuove comunicazioni digitali.

Fondata nel 2006 a Montelupo Fiorentino (in provincia di Firenze), l’azienda ha mosso i primi passi in un periodo in cui il Voice over IP era ancora una tecnologia emergente e la digitalizzazione delle comunicazioni aziendali si trovava solo agli inizi. Erano gli anni della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni, anni in cui l’introduzione delle prime tecnologie VoIP, basate su centralini Asterisk, hanno segnato il passaggio dalla telefonia analogica a quella digitale.

“In quegli anni, parlare di telefonia via Internet significava scommettere su un futuro ancora incerto” afferma Gabriele Nannotti, Ceo e fondatore di VOIPVOICE, ricordando come i primi dieci anni di attività siano stati complessi: in Italia la qualità della connettività era spesso insufficiente e le comunicazioni via Internet risultavano molto instabili. La svolta è stata con l’arrivo della fibra e delle nuove infrastrutture, che a partire dal 2015 hanno fatto vivere al settore una forte accelerazione. VOIPVOICE ha saputo cogliere questa opportunità, evolvendo rapidamente da puro provider VoIP a operatore Telco completo con un’offerta che oggi include anche servizi di connettività in fibra, centralini digitali e soluzioni in cloud.

“Il nostro incredibile percorso di crescita in questi nostri primi vent’anni è testimoniato dai risultati. Dopo un lungo periodo iniziale con ricavi intorno ai 2 milioni di euro, abbiamo vissuto una vigorosa espansione, raggiungendo nel 2025 i 16 milioni di euro di fatturato. Un risultato che ci è valso prestigiosi riconoscimenti, tra cui la presenza per quattro anni consecutivi tra i ‘Leader della Crescita’ de Il Sole 24 Ore e nella classifica ‘Campione della Crescita’ stilata ogni anno da Affari & Finanza di La Repubblica” puntualizza con orgoglio Nannotti. L’incremento dei risultati economici ha viaggiato di pari passo con la progressiva espansione della struttura interna: dalle cinque risorse del 2016 VOIPVOICE è passata agli attuali 50 dipendenti, sempre operativi nella storica sede di Montelupo Fiorentino (in provincia di Firenze), dove ha sede l’headquarter dell’azienda.

Gabriele Nannotti, Ceo e fondatore di VOIPVOICE, e Simone Terreni, Presidente di VOIPVOICE

L’inarrestabile percorso di crescita è stato possibile anche, se non soprattutto, grazie a una rete capillare di partner altamente qualificati, che oggi conta circa 600 operatori distribuiti su tutto il territorio nazionale. Uno degli elementi distintivi di VOIPVOICE è, infatti, il suo go-to-market fortemente orientamento al canale: l’azienda non vende direttamente, ma si affida a un nutrito ecosistema di system integrator, installatori, operatori Ict e partner territoriali che, certificati su quattro livelli (Partner, Top Partner, Special Partner e Concessionari), garantiscono qualità e competenza nell’offerta dei servizi. “Questo approccio ci ha permesso di raggiungere una base clienti estremamente ampia – chiarisce il Ceo -. Oggi in Italia sono oltre 15.000 le aziende che si affidano ai nostri partner di canale: realtà che sul territorio non operano da semplici rivenditori, ma come veri e propri consulenti in grado di proporre soluzioni personalizzate a realtà che vanno dalla Piccola e media impresa alla grande azienda fino alla Pubblica amministrazione”.

Un modello di business multivettore

Negli ultimi anni la trasformazione del mercato delle telecomunicazioni è stata radicale. L’arrivo della fibra ha migliorato qualità e prestazioni, rendendo la connettività una componente essenziale per l’operatività di qualsiasi organizzazione. “Allo stesso tempo, però, la crescente competizione ha innescato una forte pressione sui prezzi, riducendo i margini. In questo contesto, VOIPVOICE ha scelto una strategia controcorrente: puntare su qualità, trasparenza ed etica. Quello che ci distingue sono, infatti, politiche commerciali chiare, senza costi nascosti o modifiche contrattuali improvvise, oltre a un codice etico condiviso con tutti i nostri partner” spiega Nannotti, sottolineando come questo approccio abbia contribuito a consolidare la fiducia dei clienti e a rafforzarne la fidelizzazione.

A distinguere VOIPVOICE sul mercato è, poi, il suo modello multivettore: alla sua rete di partner l’azienda fornisce, infatti, la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni di connettività, messe a disposizione anche da operatori locali, consentendo di adattare l’offerta alle specificità territoriali. Si tratta di una flessibilità particolarmente utile in un Paese come l’Italia, dove le infrastrutture di connettività variano significativamente da regione a regione. “Questo si traduce in una ‘cassetta degli attrezzi’ ampia e flessibile, arricchita da soluzioni che, oltre alla connettività, includono centralini in cloud e strumenti hardware, come telefoni e cuffie. Tutte soluzioni che messe insieme garantiscono un elevato livello di personalizzazione, consentendo ai nostri partner di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti” aggiunge Nannotti, ricordando come tutti i servizi cloud di VOIPVOICE poggino su infrastrutture italiane e garantiscano la compliance alle normative vigenti. Questo assicura la sovranità dei dati, la sicurezza delle informazioni e la conformità a direttive come la NIS 2, aggiungendo un ulteriore elemento di affidabilità alla sua proposizione.

Una community aperta dedicata al VoIP

Un pilastro strategico dell’azienda è rappresentato dall’attività di formazione rivolta al suo canale. I percorsi di certificazione tecnica, articolati su cinque livelli, sono affiancati da corsi commerciali e manageriali che hanno l’obiettivo di trasformare i partner in veri imprenditori digitali, capaci di gestire il proprio business in modo sostenibile. “Investiamo continuamente nello sviluppo di strumenti sempre aggiornati per facilitare il trasferimento delle competenze al nostro ecosistema di canale, che siamo pronti a seguire non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per tutto quello che riguarda lo sviluppo del business. Ai piccoli reseller offriamo, per esempio, un supporto che va dalla creazione di gruppi di acquisto fino all’affiancamento su tematiche di compliance” spiega Nannotti, citando un’interessante iniziativa recentemente lanciata sul fronte tecnico: una nuova community dedicata al VoIP, il primo spazio italiano dedicato allo scambio di competenze su questo tema. Si tratta di uno spazio aperto anche a chi non è partner VOIPVOICE e che in Voip.it può trovare un importante punto di riferimento per entrare in contatto con professionisti del settore.

In fase di sviluppo sono, invece, alcuni strumenti e agenti AI volti a migliorare il servizio di assistenza tecnica. “Per noi continuerà, comunque, a restare centrale l’intervento e il contatto umano. Le problematiche complesse che ci arrivano dai partner richiedono, infatti, professionisti esperti per una loro risoluzione. Nei piani l’AI verrà utilizzata principalmente per supportare la creazione di documentazione e supportare i processi di routine più semplici” precisa il Ceo, evidenziando come l’attenzione rivolta da VOIPVOICE all’intelligenza artificiale confermi l’impegno concreto e continuativo dell’azienda nei confronti dell’innovazione: un focus che riflette la volontà di investire da sempre in tecnologie avanzate per anticipare i cambiamenti del mercato e creare valore sostenibile nel tempo.

Gli obiettivi per il 2026

Per il 2026, anno in cui VOIPVOICE compie vent’anni, l’obiettivo è raggiungere i 18 milioni di euro di fatturato, continuando a crescere in modo organico. Al centro di questa crescita: un focus chiaro sul consolidamento del modello attuale e il rafforzamento della rete di partner. “Il partner resta protagonista: il motore che porta innovazione sul territorio. Da parte nostra forniamo tutti gli strumenti necessari, ma è il canale a trasformarli in valore reale per il cliente finale. Un modello che, dopo vent’anni, continua a dimostrarsi assolutamente vincente” conclude Nannotti.

“Reborn”, la festa per i vent’anni di VOIPVOICE

Il team VOIPVOICE sul palco della convention REBORN

A metà aprile il Teatro La Fenice di Venezia ha fatto da cornice a “Reborn”, la convention organizzata da VoipVoice per celebrare i vent’anni di attività dell’azienda e presentare la sua nuova visione per il futuro delle telecomunicazioni. Un appuntamento che ha riunito oltre 400 partecipanti tra partner, fornitori e professionisti del settore, trasformandosi in un’occasione di confronto sulle evoluzioni tecnologiche che stanno ridefinendo il mercato delle comunicazioni digitali. L’evento è stato costruito come un racconto in tre atti, pensato per ripercorrere la storia dell’azienda, valorizzarne il presente e delinearne le prospettive future. Un percorso che ha messo al centro persone, innovazione e trasformazione, elementi che hanno caratterizzato l’evoluzione di VOIPVOICE negli ultimi due decenni.

Il primo atto della convention è stato dedicato al passato e alle basi su cui l’azienda ha costruito il proprio percorso di crescita. Sul palco Gabriele Nannotti, Ceo e fondatore di VOIPVOICE, e Simone Terreni, Presidente di VOIPVOICE, hanno stato evidenziato il ruolo determinante delle persone che hanno contribuito allo sviluppo dell’organizzazione, dai collaboratori ai partner tecnologici. Un messaggio chiaro, quindi: il successo raggiunto in vent’anni di attività è il risultato di competenze, relazioni e capacità di lavorare insieme su obiettivi comuni. Un concetto rafforzato dall’intervento di Juri Chechi, ospite speciale della prima parte dell’evento, che ha condiviso la propria esperienza legata ai temi dell’impegno, della perseveranza e della capacità di affrontare le sfide nel lungo periodo.

Il secondo atto ha acceso, invece, i riflettori sul presente e sulle direttrici di innovazione che stanno guidando l’azienda. Sono state presentate le nuove soluzioni destinate al mercato business, tra cui la SIM Voce per le aziende, progettata per integrare in modo sempre più efficace mobilità e comunicazione professionale. Accanto a questa novità, ampio spazio è stato dedicato all’intelligenza artificiale applicata al mondo delle telecomunicazioni, un ambito destinato a diventare sempre più centrale nell’automazione dei processi, nella gestione delle comunicazioni e nell’ottimizzazione dei servizi. La riflessione sullo scenario economico e tecnologico è stata affidata a Mariangela Pira, giornalista e analista finanziaria, che ha offerto una lettura dei principali trend che stanno influenzando imprese e mercati.

Il terzo e ultimo atto ha rappresentato il passaggio simbolico verso il futuro. Durante la convention l’azienda ha svelato, infatti, il nuovo logo e la nuova mascotte, elementi distintivi di un più ampio progetto di rebranding destinato ad accompagnare la prossima fase di sviluppo di VOIPVOICE. Il rinnovamento dell’identità visiva si inserisce in una strategia che punta a rafforzare il posizionamento dell’azienda in un mercato in continua evoluzione, mantenendo al tempo stesso continuità con i valori che ne hanno caratterizzato la storia. A chiudere l’evento è stata Lisa Vittozzi, campionessa del biathlon italiano, chiamata a rappresentare simbolicamente i valori di determinazione, crescita e capacità di guardare oltre i traguardi raggiunti.

Una nuova fase di sviluppo per VOIPVOICE

Il nuovo logo VOIPVOICE

Dopo vent’anni di crescita e consolidamento, per VOIPVOICE è arrivata una nuova fase di sviluppo. Nasce da qui l’idea di un nuovo logo, capace di rappresentare l’avvio di questo ciclo. Le sue linee e i colori decisi esprimono solidità ed ecletticità, a testimonianza di un’identità estremamente dinamica e sempre più poliedrica. Per VOIPVOICE la solidità, infatti, non è sinonimo di staticità, ma di capacità di evoluzione. L’azienda cresce in controtendenza rispetto al mercato, sostenuta da un indiscutibile talento: quello di saper accompagnare i partner nei loro diversi percorsi di sviluppo. Attraverso il partnership program, VOIPVOICE supporta attivamente il loro business, promuovendo una digitalizzazione diffusa del mercato. Un impegno che si traduce in una collaborazione quotidiana sulle scelte strategiche di partner e clienti. Un approccio pragmatico e orientato ai risultati, che consolida relazioni e crea valore nel tempo.

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