Pochi possono ritenersi conformi al 100% con il GDPR. Per la maggior parte delle aziende, soprattutto di piccole e medie dimensioni, si tratta di un percorso graduale che avrà tempi lunghi. In ogni caso ha rappresentato un volano importante per armonizzare ed efficientare i meccanismi di difesa a tutti i livelli, dalle organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione ai singoli governi.   

Nessuno può fare tutto da solo

Nonostante tutte le precauzioni messe in atto, però il rischio permane, anche perché la trasformazione digitale in atto sta aprendo sempre nuove strade al cyber crime. Oltre ai tanti trend di cui spesso si parla, vorrei porre l’accento sul VoIP, che sta vivendo una forte accelerazione anche nel nostro Paese. È una tecnologia che presenta indubbi vantaggi, a cominciare dall’abbattimento dei costi di telefonia, ma può rappresentare un facile bersaglio e consentire al malware di infettare porzioni più o meno estese dell’infrastruttura aziendale. Per ridurre efficacemente i rischi oggi vengono in aiuto piattaforme ‘multitenant’ in grado di integrare funzionalità di prevenzione, individuazione, risposta, recupero dei dati e analisi forense come quella sviluppata da Flowmon, una suite potente e flessibile, facilmente configurabile in base alle caratteristiche delle reti e delle applicazioni che si vogliono proteggere. Per essere realmente efficaci queste soluzioni devono offrire un elevato livello di interoperabilità con tecnologie di terze parti, perché nessuno può fare tutto da solo.

Alleanze pere costruire una vera intelligenza collettiva

Flowmon stessa vanta numerose alleanze tecnologiche che le consentono, anche grazie all’utilizzo di tecnologie di machine learning e IA, di costruire una vera intelligenza collettiva. Le tecnologie di security, quindi, sono sempre più automatizzate e performanti, ma possono esprimere il loro reale valore solo se correttamente interpretate e declinate, e qui entra in gioco l’esperienza e la competenza di chi ha il compito di utilizzarle. Un approccio alla sicurezza basato sulla gestione dei processi e non sulla difesa di singoli perimetri comporta un salto qualitativo che non tutti gli operatori del settore sono disposti o preparati a fare. L’aggiornamento professionale permanente, quindi, oggi più che mai riveste un’importanza fondamentale per tutti coloro che veicolano al mercato le soluzioni di security. 

Appuntamento a domani con Pierfrancesco De Loiro, country manager Italy di Forescout

 

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