Da poche settimane ha preso il via un nuovo player italiano dell’IT Security. Si tratta di Pikered, fondata da Daniel Bertoni, Marco Gallina e Diego Lorenzi (nella foto in questa pagina), per unire competenze sofisticate come l’Ethical Hacking, l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning.
Perché nasce Pikered?
La Cybersecurity oggi è focalizzata sull’offerta di soluzioni difensive, finalizzate ad alzare barriere protettive e al monitoraggio proattivo. Questo scenario innesca molte complessità di gestione, e non sempre l’adozione di tali soluzioni è sufficiente a proteggersi dagli errori umani o dalle vulnerabilità di software e protocolli di comunicazione. L’approccio Pikered è complementare a quello difensivo, validando lo stato di sicurezza delle reti attraverso tecniche ‘offensive’ a scopo etico. Ci riferiamo ad attività come i Penetration test manuali che vengono poco eseguite a causa di tempistiche lunghe, costi elevati, difficile reperibilità di competenze e scarsa automazione. Unendo le nostre esperienze di Ethical Hacking e Intelligenza Artificiale (IA) abbattiamo queste barriere e colmiamo le lacune presenti nell’attuale offerta del mercato.
Come si posiziona Pikered e che storie hanno i fondatori?
Siamo un’azienda dinamica e innovativa, operativa nei servizi di cybersecurity ad alto valore aggiunto. I fondatori sono: Marco Gallina, imprenditore con esperienza decennale nella consulenza ICT; Daniel Bertoni, cybersecurity specialist senior con certificazioni in ambito Penetration Test e Diego Lorenzi, ingegnere informatico focalizzato su IA e Machine Learning. La combinazione di queste competenze, garantita da un approccio di team management, ha creato i presupposti per percorrere strade inesplorate, avviando attività di ricerca e sviluppo finalizzate a creare servizi avanzati di IT Security.
Come è declinata la vostra offerta?
Il prodotto di punta è ZAIUX, l’unica soluzione software di Internal Penetration Test automatizzata dall’IA. Esegue numerose tecniche d’attacco per individuare e sfruttare le vulnerabilità della rete, fornendo un remediation plan riferito al framework MITRE ATT&CK®. Nei primi mesi del 2021 lanceremo il Beta Program, per reclutare aziende interessate a provare ZAIUX, beneficiando di vantaggi esclusivi. Offriamo anche piani custom per implementare la cybersecurity, riferiti agli standard ISO/IEC 27032 e NIST Framework, unitamente ad attività di Ethical Hacking tradizionali, fino al Red Teaming.
Qual è il vostro modello di business?
La vendita dei servizi di consulenza sarà di tipo Direct o One-tier, attraverso una rete di partner che creeremo su tutto il territorio nazionale (anche white label); mentre ZAIUX seguirà un approccio Two-tier (tramite distributore) e sarà concesso in modalità Subscription con numerose opportunità di configurazione, inclusa una ‘a Token’ per necessità spot e di breve durata.
Obiettivi per il 2021?
Gli obiettivi sono molto ambiziosi. Siamo partiti con il piede giusto avendo già ottenuto la fiducia di organizzazioni che stanno richiedendo i nostri servizi. Il Beta Program di ZAIUX, il suo lancio previsto entro l’estate e la crescita del team sono le sfide del 2021.
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