Importanti novità per i partner di Oracle. Con l’inizio del nuovo anno fiscale, il prossimo giugno, partirà un nuovo programma di canale che darà molto spazio al cloud. Il messaggio al recente Oracle Partner Executive Summit di Milano lo ha dato molto chiaramente Robert Scapin, alliance & channel leader di Oracle Italia e Francia: “I partner sono chiamati a guidare la business transformation dei nostri clienti sfruttando tutte le potenzialità del cloud enterprise”.

Un ruolo diverso per i partner

Robert Scapin, alliance & channel leader
di Oracle Italia e Francia

Per la società infatti la storia del cloud è ormai entrata nella fase più industriale e meno pionieristica, quella appunto del cloud enterprise, dove le aziende che hanno iniziato per prime hanno ormai finito le sperimentazioni e stanno spostando sempre più workload in ambienti cloud scegliendo quelli che si caratterizzano come flessibili e sicuri, mentre tutte le altre imprese che in questi anni si sono mosse con più cautela oggi possono approfittare delle esperienze fatte da chi si è mosso prima seguendo le best practice di settore.

A fare da tramite in questo scenario, per Oracle non possono che essere i partner: “Il momento è ora. Per sostenere un business importante che prende la strada verso il cloud, è necessario che i concetti di sicurezza e scalabilità vengano fatti propri dai partner. È quindi necessario da parte loro una nuova focalizzazione sull’innovazione e che investano in formazione e competenze. Ci aspettiamo che i partner ricoprano un ruolo diverso”. A sostenere questo importante processo di cambiamento la revisione dell’Oracle Partner Program a livello mondiale ed Emea, che sarà semplificato per affiancare al meglio le aziende utenti nelle loro strategie di trasformazione digitale.

Due le aree che i partner saranno chiamati a presidiare e ognuno potrà decidere se specializzarsi in una di queste o in entrambi. SaaS, ossia la capacità di portare valore nell’ultimo miglio dei progetti applicativi dei clienti e con la possibilità di replicare le best practice anche presso altri clienti e altri contesti. Nell’area Tech & Systems il partner Oracle dovrà invece portare innovazione per quanto riguarda i progetti di avanguardia come Autonomous, machine learning, intelligenza artificiale e cloud, ma anche miglioramenti incrementali sulle piattaforme esistenti: “Se il cloud porta a una forte standardizzazione, ecco che i clienti devono trovare nuove leve per differenziarsi. Da qui un nuovo ruolo per i partner che dovranno essere in grado di individuare, stimolare e progettare nuove opportunità applicative da ricondurre a una piattaforma integrata di soluzioni”. R.V.

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