Il ruolo del distributore, nell’era della convergenza, è più importante che mai. “Gli operatori di canale sono alla ricerca di nuove opportunità di business e di distributori in grado di rappresentare un unico punto di riferimento anche, e soprattutto, a fronte di progetti complessi, ed EET, da sempre, basa la propria strategia proprio su questo presupposto”, esordisce Matteo Vaccaro, managing director Italy di EET Group, distributore europeo di prodotti per audio video professionale (AV Pro), videosorveglianza, componentistica e accessori per computer, stampanti e cellulari, nonché prodotti di elettronica di consumo. “Fino a ieri, e spesso anche oggi, per installare sistemi di audio-video conferenza, videosorveglianza, o per cablare in modo adeguato e sicuro infrastrutture anche complesse, system integrator e installatori dovevano interfacciarsi con 5 o 6 distributori diversi specializzati nei vari segmenti, ma oggi questo non è più tollerabile per questioni di economicità e qualità del servizio”, prosegue Vaccaro. “Ecco perché nel corso degli anni abbiamo continuato ad ampliare il nostro portafoglio di offerta con una gamma sempre più ampia di marchi distribuiti e proprietari, con l’obiettivo di essere un interlocutore unico – o, all’inglese, ‘one stop shop’ – in grado di fornire i prodotti e i servizi necessari lungo tutto il ciclo di vita di un progetto”.

Una logistica d’avanguardia

Oggi EET è un distributore paneuropeo presente in 27 Paesi, in grado di gestire in maniera efficace e puntuale oltre 1,2 milioni di spedizioni all’anno. “Proprio la logistica è uno dei nostri principali punti di forza – dice ancora Vaccaro. Il nostro magazzino centrale, basato in Danimarca, è un concentrato di robotica e automazione, uno dei più moderni al mondo, con sistemi di picking e tracciamento che non hanno rivali: le 140 telecamere che coprono tutto il magazzino hanno il compito precipuo di eliminare gli errori, e infatti siamo arrivati a un rate di errori molto vicino allo zero assoluto. La possibilità di evadere gli ordini fino alle 17,30, inoltre, ci consente di venire incontro alle tempistiche tipiche dei Paesi del Sud Europa”. Da una logistica di alto livello discendono molto altri servizi ad alto valore aggiunto, che consentono ad EET di continuare a registrare un trend di crescita costante in tutti i Paesi in cui opera, Italia inclusa.

Cresce il mercato AV Pro

Nel nostro Paese EET copre tutto il territorio nazionale attraverso i propri specialist, professionisti costantemente aggiornati e certificati ai più alti livelli sulle soluzioni in portafoglio. Tra i principali brand distribuiti spiccano aziende quali NEC, HP, Lexmark, IBM, Synology, Samsung, Sony, solo per fare qualche nome, mentre i marchi proprietari sono spesso indicati dal prefisso ‘Micro’ (ad esempio MicroMemory, Micro Connect, MicroOptics ecc.), oltre al marchio Vivolink, che copre in maniera esaustiva il comparto AV Pro. Proprio l’AV Pro è il segmento di mercato che negli ultimi anni sta dando all’azienda le maggiori soddisfazioni.

“I nuovi modelli di smart working basati sulla collaborazione stanno trasformando anche gli ambienti di lavoro, dove la classica sala per video-conferenze di grandi dimensioni viene sostituita da ‘huddle room’, ambienti di piccole o medie dimensioni attrezzate in cui i gruppi di lavoro si riuniscono per allinearsi sui progetti a cui stanno lavorando”, spiega Vaccaro.

“Questo rappresenta una interessante opportunità di business per i nostri clienti, tipicamente system integrator, installatori e rivenditori a valore, a cui proponiamo un’ampia gamma di soluzioni semplici da utilizzare e gestire, in grado di garantire una elevata qualità audio-video e una trasmissione ottimale dei segnali. Quando richiesto, naturalmente, siamo anche in grado di fornire tutto il supporto pre e post vendita necessario”.

Vivolink meeting hub

Tra le ultime novità spicca ad esempio il sistema Vivolink Meeting Hub 4K 2×1, che rende particolarmente semplici le riunioni via web. La soluzione consente a chiunque di partecipare a una riunione utilizzando il proprio pc: è sufficiente un collegamento via cavo Hdmi o USB. Attorno a Meeting Hub si raccoglie un piccolo, agile sistema che può comprendere pc o altri device di condivisione, un monitor, una telecamera USB e un microfono/altoparlante da tavolo USB. Il sistema di attiva automaticamente non appena i device vengono connessi, e si spegne una volta scollegati.

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