Attenzione alla sostenibilità in crescita, prezzi dell’energia già alti e tutt’ora in aumento, scenario geopolitico e climatico incerto, previsioni economiche negative… Molto presto il tema del consumo dell’energia tornerà di estrema attualità, non solo in Italia, in tutti i settori economici, compreso il mondo del digitale il cui sviluppo dipende sempre di più dal tassello fondamentale delle infrastrutture data center, grandi consumatrici di elettricità.
A riflettere sull’impatto della componente energetica nel settore IT è stata la recente iniziativa internazionale organizzata congiuntamente in Italia da Stack, fornitore neutrale di servizi di data center che qualche anno fa ha acquisito le facility di Supernap a Siziano in provincia di Pavia, e Schneider Electric, la multinazionale francese attiva proprio nella gestione efficiente dell’energia. “Il data center rappresenta oggi il cuore della trasformazione digitale – ha affermato Silvia Olchini, vice presidente secure power Italy di Schneider Electric. Si stima che il valore complessivo di questo mercato in Italia da oggi al 2028 arriverà a toccare 3,6 miliardi di dollari con una crescita annua del 3,2%. Siamo tra quelli che crescono di più a livello europeo grazie alla forte domanda di cloud e di applicazioni di intelligenza artificiale. Un trend che però deve essere sostenuto puntando sempre più sull’efficienza energetica e su soluzioni allo stato dell’arte”.
E proprio nel campus di Siziano il data center MIL01A di Stack, completamente alimentato da energie rinnovabili, è stato presentato come una best practice di settore, con un PUE pari a 1,3, ma anche sul fronte sostenibilità visto che l’indice di efficienza dell’utilizzo dell’acqua (WUE) è 0,8.
Le soluzioni in campo
I principali componenti dell’infrastruttura elettrica e i software per l’automazione sono forniti da Schneider Elecric. In particolare, vengono utilizzati gli UPS Electric Galaxy VX con batterie agli ioni di litio che offrono fino al 99% di efficienza energetica in modalità eConversion, ma anche unità di condizionamento CRAC, armadi rack con raffreddamento ottimizzato e, infine, impianti di distribuzione elettrica di media e bassa tensione.
Per fare efficienza, però, anche la componente software diventa centrale e in questo caso a entrare in gioco è la piattaforma BMS EBO (EcoStruxure Building Operation) che integra i sistemi di gestione e i sistemi di monitoraggio degli impianti elettrici/meccanici e dei sistemi critici. Si fornisce così un unico punto di controllo per monitorare, automatizzare e ridurre il consumo di energia.
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