Aiutare le organizzazioni a rimanere agili e resilienti. È questo l’obiettivo di Paris, l’ultima release della Now Platform presentata da ServiceNow. “I C-Level hanno capito che le architetture del ventesimo secolo sono troppo lente e a silos in un moderno ambiente di lavoro fluido che richiede velocità e agilità – ha sottolineato Filippo Giannelli, responsabile di ServiceNow per l’Italia. La release Paris della Now Platform permette esperienze più smart grazie all’intelligenza artificiale, una maggiore resilienza e ottimizzazione dei costi, fornendo alle aziende ciò di cui hanno bisogno per avere successo nell’economia della nuova normalità”.
Le novità
Con Paris, ServiceNow ha presentato sei nuovi prodotti e nuove feature. Tra le principali novità, Business Continuity Management, soluzione che abilita nuove analisi automatizzate sul business impact, lo sviluppo di piani di business continuity e di crisis management sfruttando le informazioni della Now Platform utili ad abilitare la resilienza operativa. Presentato inoltre Hardware Asset Management, prodotto che automatizza il ciclo di vita degli asset IT tenendo traccia dei dettagli economici, contrattuali e dell’inventario di dispositivi e hardware per prendere decisioni migliori, dall’acquisto alla fornitura. Tramite Legal Service Delivery ServiceNow intende invece fornire ai servizi legali delle aziende la visibilità di cui hanno bisogno per prendere decisioni, eliminando e-mail e chiamate superflue.
Soluzioni verticali
Lanciati inoltre nuovi prodotti verticali per i fornitori di servizi di telecomunicazione e le organizzazioni di servizi finanziari, che saranno indirizzati sul mercato da ServiceNow insieme a partner strategici, come Accenture e Deloitte: Financial Services Operations, volto ad aiutare le banche a connettere i team e i sistemi a tutti i livelli, Telecommunications Service Management, che promette un’esperienza cliente più proattiva e una maggiore flessibilità nella gestione dei servizi, e Telecommunications Network Performance Management, sviluppato con l’obiettivo di fornire ai team di rete una visibilità unica delle installazioni e l’abilità di analizzare, correlare e risolvere eventi e allarmi che si originano nelle diverse piattaforme di monitoraggio delle reti. La società ha annunciato inoltre nuove integrazioni con Microsoft e Twilio, così come il nuovo ServiceNow Service Graph Connector Program, per aiutare i clienti a razionalizzare i processi interni collegando nuovi e vecchi strumenti.
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