Vertiv presenta una nuova soluzione pensata per rispondere alle esigenze crescenti degli ambienti IT distribuiti: si tratta di Vertiv CoolPhase Wall, un sistema di raffreddamento a parete progettato per piccoli ambienti IT ed edge. Il prodotto, già disponibile nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), punta a garantire continuità operativa senza occupare spazio a pavimento, elemento sempre più critico in contesti con limitazioni fisiche. La diffusione del computing distribuito sta infatti trasformando le infrastrutture aziendali, portando sistemi IT in ambienti non tradizionalmente progettati per gestire carichi termici elevati. In molti casi, questi spazi utilizzano ancora soluzioni di climatizzazione “comfort”, pensate per il benessere umano e non per apparecchiature elettroniche sensibili. Ne deriva una gestione inefficiente del calore, soprattutto in presenza di un elevato rapporto di calore sensibile (SHR) e di maggiori esigenze di flusso d’aria.
Vertiv CoolPhase Wall nasce proprio per colmare questo gap, offrendo un sistema progettato specificamente per l’IT. Grazie a una capacità di flusso d’aria fino al 60% superiore rispetto ai sistemi tradizionali e all’impiego di compressori e ventilatori a velocità variabile, la soluzione si adatta dinamicamente al carico termico, migliorando l’efficienza energetica e contribuendo alla riduzione dei costi operativi. Dal punto di vista tecnico, il sistema è configurato come unità split con installazione a parete e può gestire carichi termici fino a 11 kW. È progettato per funzionare in condizioni ambientali estreme, con temperature esterne comprese tra -35°C e +48°C, garantendo affidabilità durante tutto l’anno. Integra inoltre il controllo Vertiv Liebert iCOM, che consente configurazione locale e monitoraggio dei parametri operativi, oltre a funzionalità di accesso remoto tramite interfaccia web sicura, con notifiche in tempo reale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità: CoolPhase Wall utilizza refrigerante R-32, caratterizzato da un basso potenziale di riscaldamento globale (GWP). Questa scelta consente a Vertiv di anticipare le normative europee sui gas fluorurati (F-Gas), offrendo una soluzione già allineata agli standard ambientali futuri.
“Con l’espansione dell’IT in aree non progettate per alte densità elettroniche, cresce la domanda di sistemi di raffreddamento flessibili ed efficienti -, ha dichiarato Sam Bainborough, Vice President EMEA thermal business di Vertiv -. Questa soluzione permette ai clienti di mantenere prestazioni affidabili in ambienti IT compatti e siti edge”.