Arrow ed Ermetix siglano un accordo di distribuzione in Italia
Arrow Electronics ed Ermetix, società Made in Italy specializzata in sicurezza mobile, hanno siglato un accordo di distribuzione per il mercato italiano. Grazie a questa collaborazione, i partner di canale di Arrow potranno proporre l’intero portfolio Ermetix — dalla protezione avanzata contro spyware, trojan e ransomware su iOS/Android alla gestione centralizzata di flotte eterogenee — con integrazioni native in ecosistemi enterprise e funzionalità AI-driven per analisi comportamentale e prevenzione delle minacce zero-day.
L’accordo, spiega un comunicato, risponde a una domanda in forte crescita: la superficie d’attacco si è spostata sui dispositivi mobili e sugli endpoint fuori perimetro, mentre i team di security devono garantire continuità operativa e conformità in settori regolamentati e negli enti della Pubblica Amministrazione. La combinazione tra la tecnologia di Ermetix e la rete di servizi, logistica e supporto di Arrow consente a retailer e system integrator di accelerare progetti “mobile-first” con attività di prevendita, enablement e assistenza post-vendita dedicati.
“Le soluzioni Ermetix combinano AI e protezione mobile per rispondere alle sfide di un mondo sempre più connesso e decentralizzato”, afferma nella nota Michele Puccio, Country Manager di Arrow Enterprise Computing Solutions Italia (nella foto). “La combinazione tra AI nativa, integrazione enterprise e supporto specializzato consente ai nostri partner di canale di rispondere con efficacia alle nuove criticità legate alla cybersecurity, accelerando l’adozione di modelli mobile-first in settori critici e regolamentati”.
“Portiamo la nostra piattaforma MTD+UEM nel motore del canale Arrow”, dichiara Diego Fasano, CEO di Ermetix. “L’integrazione con gli strumenti e i servizi Arrow rende immediata l’adozione della nostra tecnologia — dal rilevamento AI in tempo reale alle integrazioni con gli ecosistemi enterprise — in modo tale che i clienti possano ridurre il rischio e semplificare la gestione degli endpoint”.
