Un investimento da oltre 20 milioni di dollari per rafforzare la presenza in Messico e accompagnare la crescita dei data center e delle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale. È questo il tema del recente annuncio del gruppo HiRef relativo alla costruzione di un nuovo stabilimento produttivo nel Parque Industrial Platah, nello Stato di Hidalgo. Già presente da alcuni anni nel Paese con una propria filiale, la società – operativa nel settore del condizionamento e delle soluzioni tecnologiche per infrastrutture critiche e processi industriali – porta in loco anche capacità produttiva dedicata soprattutto ai sistemi di raffreddamento per data center, infrastrutture cloud e applicazioni legate all’intelligenza artificiale.
Il primo lotto occuperà una superficie di 4.000 metri quadrati. I lavori proseguiranno per tutto il 2027, con l’obiettivo di rendere lo stabilimento operativo tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. A regime, la nuova sede potrà impiegare circa 120 persone, tra occupazione diretta e indiretta.
Nel dettaglio, il nuovo stabilimento sarà dotato di tre linee produttive flessibili, progettate per realizzare differenti tipologie di apparecchiature. Due saranno dedicate ai prodotti di dimensioni più contenute, dagli armadi per il condizionamento di precisione ai rack cooler, fino alle tecnologie per il liquid cooling, tra cui CDU – Coolant Distribution Unit – e rear door. La terza linea sarà invece destinata alle apparecchiature di maggiori dimensioni, come chiller e fan wall, ampliando così la capacità di HiRef di servire direttamente dal continente americano differenti configurazioni e dimensioni di data center.
“Non consideriamo il nuovo stabilimento semplicemente come un aumento della nostra capacità produttiva, ma come un passaggio importante nella costruzione della HiRef dei prossimi anni – afferma Alberto Salmistraro, amministratore delegato di HiRef –. La crescita dell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture digitali sta generando una domanda enorme di capacità di calcolo e, insieme, pone una sfida altrettanto grande: raffreddare queste infrastrutture in maniera sempre più efficiente e sostenibile. Vogliamo essere presenti dove questa trasformazione sta avvenendo, avvicinando tecnologia, produzione e competenze ai mercati che serviamo. Il nuovo stabilimento ci permetterà di rafforzare ulteriormente il presidio delle Americhe senza modificare il principio che guida da sempre la nostra crescita: investire in innovazione e capacità industriale mantenendo in Italia il cuore tecnologico e le competenze distintive del Gruppo”.
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