Sono 15 i data center che OVHcloud prevede di inaugurare entro fine 2024. Il provider di servizi cloud, che oggi gestisce oltre 450 mila server all’interno dei propri data center in 4 continenti, ha 1,6 milioni di clienti in oltre 140 Paesi. “I ricavi sono cresciuti del 18,8%, la profittabilità +39%”, ha spiegato Michel Paulin, CEO di OVHcloud durante l’evento EcoEx 2022, organizzato di recente a Parigi. “Continueremo a crescere, a investire in risorse umane, nel marketing e in tecnologie, per indirizzare nuove applicazioni, modernizzare le infrastrutture, ridurre i costi e l’impatto ambientale”. Il Gruppo OVHcloud si è già impegnato per raggiungere obiettivi come il 100% di energia a basso contenuto di carbonio entro il 2025. Progetta, inoltre, di implementare un calcolatore di emissioni di carbonio, per dare ai clienti la possibilità di comprendere il carbon footprint IT legato al cloud.

Michel Paulin, CEO di OVHcloud

Una strategia che guarda alle verticalizzazioni

“Entro il 2025 approcceremo nuovi segmenti verticali”, ha detto Octave Klaba, fondatore e presidente di OVHcloud. “Stiamo lavorando nelle aree digital tech corporation, pubblica amministrazione, difesa, media, banking. In area healthcare, esperti stanno già sviluppando nuovi prodotti, ma vogliamo affrontare questo settore con start up dedicate. Attenzione sarà rivolta anche all’edilizia, per realizzare case intelligenti, aeroporti, porti, stabilimenti, dove IoT e smart robot saranno sempre più importanti. Telecomunicazioni e osservazione dello spazio sono un settore molto interessante. Infine, Quantum. La quantistica sarà la prossima rivoluzione dell’IT e OVHcloud vuole svolgere un ruolo da protagonista nella creazione di un ecosistema pronto ad accogliere questo cambiamento”. A integrazione degli strumenti a disposizione degli sviluppatori di app, OVHcloud sta puntando su istanze metal che integrano i vantaggi dell’universo bare metal e il suo potenziale di calcolo con la flessibilità di un ambiente public cloud, accessibile in modalità pay-as-you-go. Per dar vita al cloud di nuova generazione, OVHcloud valorizzerà il proprio ecosistema di partner tecnologici e system integrator. Con VMware, per esempio, presto annuncerà la disponibilità di VMware Tanzu, in versione locale per preservare la sovranità dei dati.

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