Ntt Data traccia i sei grandi trend dell’innovazione
A cura della redazione
9 Febbraio 2026
in: Dal Mercato.
argomenti trattati: AI | Automazione | embodied agency | Innovazione | intelligenza.
Ntt Data ha pubblicato il Technology Foresight Report 2026, il tradizionale rapporto annuale che analizza l’evoluzione del panorama tecnologico e il modo in cui le imprese stanno crescendo grazie all’adozione strategica del digitale e delle tecnologie emergenti. Il documento fotografa l’ingresso in una nuova fase definita “era dell’intelligenza di massa”, in cui l’AI non è più solo uno strumento di automazione o ottimizzazione, ma diventa un fattore diffuso, capace di apprendere, adattarsi e agire in modo sempre più autonomo. In questo scenario, secondo Ntt Data, le aziende sono chiamate a ripensare le proprie strategie con una visione di medio-lungo periodo, per rimanere competitive in un mercato globale in rapido mutamento.
Il report individua sei grandi trend di innovazione, analizzati considerando l’interconnessione tra tecnologia, business e società.
Il primo riguarda l’autonomia orchestrata dall’uomo. I sistemi intelligenti stanno raggiungendo la capacità di operare su larga scala e in tempi rapidissimi, ma il valore nasce solo quando l’autonomia resta guidata dall’intento umano. Trasparenza, controllo e allineamento con gli obiettivi aziendali e sociali diventano elementi chiave per garantire decisioni responsabili.
Un secondo trend è quello dell’“embodied agency” e delle emozioni. Stanno emergendo sistemi capaci di reagire emotivamente, destinati a diventare una vera e propria infrastruttura sociale. Le emozioni sintetiche contribuiscono a costruire fiducia, coinvolgimento e interazioni etiche, favorendo una coevoluzione tra empatia umana e artificiale che può migliorare benessere, produttività e qualità delle relazioni digitali.
Centrale anche il tema di un’intelligenza di cui fidarsi. La cybersecurity evolve verso forme di intelligenza adattiva, in grado di apprendere e rispondere a minacce sempre più complesse. Con l’aumento dell’autonomia dei sistemi AI, la sicurezza non riguarda solo i dati, ma anche l’integrità, la trasparenza e il comportamento etico delle macchine.
Il quarto trend è rappresentato dall’infrastruttura informata. L’infrastruttura IT diventa una piattaforma attiva per l’innovazione, capace di ottimizzare le prestazioni, prevedere la domanda e bilanciare costi, controllo e sostenibilità in tempo reale. Questa intelligenza si estende lungo l’intero continuum che va dai dispositivi edge al cloud, orchestrando i carichi di lavoro dove possono generare il massimo valore.
Grande attenzione viene poi riservata agli ecosistemi sovrani del silicio. L’innovazione nei semiconduttori è vista come un elemento strategico per la resilienza nazionale e l’autonomia tecnologica. Sempre più Paesi stanno investendo in filiere complete dei chip per proteggere la supply chain, la proprietà intellettuale e la leadership tecnologica, con un focus su collaborazione e sostenibilità.
Infine, Ntt Data individua il passaggio dall’efficienza illusoria alla sufficienza. La crescita futura non sarà più guidata solo dall’ottimizzazione estrema, ma dalla capacità di operare in modo responsabile entro i limiti del pianeta, rafforzando al tempo stesso resilienza e credibilità nel lungo periodo.
“L’ascesa dell’intelligenza di massa sposta l’attenzione dall’accelerazione al significato”, ha dichiarato Oliver Koeth, Managing Director of Technology and Innovation di Ntt Data Germania, sottolineando come l’integrazione tra sistemi emotivamente consapevoli, infrastrutture affidabili ed elaborazione sovrana possa trasformare la tecnologia in un alleato propositivo per il futuro.
Un messaggio condiviso anche da Pietro Scarpino, CTO di Ntt Data Italia e Deputy Head del Global Innovation Center: “Tecnologia, business e società sono profondamente interconnessi. L’innovazione non può limitarsi a generare efficienza, ma deve creare fiducia, responsabilità e valore sostenibile. Il ruolo dell’intelligenza artificiale sarà centrale, ma il suo impatto positivo dipenderà dalla capacità di governarla mettendo al centro l’intento umano, l’etica e il benessere collettivo”.
AI, Automazione, embodied agency, Innovazione, intelligenza

