NTT DATA accelera sulla cybersecurity di nuova generazione, annunciando l’apertura di sei Cyber Defense Center autonomi basati su tecnologie di intelligenza artificiale: quattro in India (Bengaluru, Hyderabad, Noida e Mumbai), uno a Birmingham nel Regno Unito e uno a Dallas negli Stati Uniti. L’iniziativa rafforza la strategia del gruppo per modernizzare la sicurezza informatica nell’era dell’AI, passando da modelli centralizzati tradizionali a un approccio distribuito, iper-automatizzato e guidato dagli algoritmi.
I nuovi centri rappresentano un’evoluzione dei classici Security Operations Center (SOC). Grazie a sistemi intelligenti capaci di apprendere da incidenti passati e dall’esperienza degli analisti, le piattaforme sono in grado di automatizzare la classificazione degli alert, assegnare priorità alle minacce, accelerare le indagini e migliorare la risposta agli incidenti. L’obiettivo è contenere più rapidamente gli attacchi e garantire conformità alle normative regionali in materia di privacy dei dati e sicurezza informatica. Secondo l’analista Omdia, i SOC autonomi diventeranno lo standard del settore entro due anni, a conferma di una trasformazione già in atto verso modelli di cyber resilienza sempre più automatizzati.
AI e competenze umane, un modello ibrido
I Cyber Defense Center di nuova generazione integrano agenti AI ed esperti di sicurezza per fronteggiare minacce in continua evoluzione. Gli algoritmi analizzano e classificano in autonomia i potenziali incidenti, riducendo i tempi di indagine fino al 60% e consentendo ai team di intervenire nelle fasi iniziali della kill chain. L’automazione delle attività ripetitive ad alto volume libera risorse preziose, permettendo agli analisti di concentrarsi su digital forensics, containment e recovery.
Tra le principali caratteristiche dei nuovi centri figurano: cyberdifesa autonoma basata su agenti e orchestrazione delle minacce guidata dall’AI; threat intelligence globale in tempo reale affiancata da attività di threat hunting localizzate; un portafoglio completo di servizi che include Managed Detection & Response (MDR), Incident Response, advisory su compliance e regolamentazione, oltre a sicurezza cloud e OT. Le soluzioni promettono una riduzione fino al 90% degli alert e un miglioramento del 60% nei tempi medi di rilevamento e risposta.
“L’innovazione e la crescita dei nostri clienti sono guidate da un’adozione rapida di cloud e AI, che devono essere protetti con velocità e su larga scala -, ha dichiarato Charlie Li, Head of Cloud and Security Services di NTT DATA -. La presenza sempre più capillare dei nostri Cyber Defense Center ci consente di rispondere alla crescente domanda di servizi di cybersicurezza alimentati dall’AI e di difendere dai rischi abilitati dall’AI stessa”.
Una rete globale con radicamento locale
Con queste aperture, NTT DATA amplia la propria presenza in cinque continenti, supportata da oltre 40 delivery center e SOC in più di 50 Paesi. I nuovi centri operano in modalità “glocal”: combinano insight globali con competenze regionali e collaborano con CERT, National Cyber Security Centres e agenzie governative per garantire il rispetto dei requisiti locali su privacy e regolamentazione dell’AI.
Per i clienti i vantaggi si traducono in maggiore copertura regionale, intelligence globale integrata, ampliamento del pool di talenti e supporto sicuro alla trasformazione digitale edge-to-cloud. In un contesto in cui anche gli attaccanti sfruttano AI e automazione, la risposta passa da piattaforme altrettanto intelligenti, capaci di proteggere ecosistemi digitali sempre più complessi e distribuiti.