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Sicurezza temporanea e mobile: la visione di BauWatch

In un anno l’operatore europeo è cresciuto di oltre il 335% in Italia. I dati del suo Crime Report sul settore edile.

È quello delle soluzioni di videosorveglianza mobile e temporanea l’ambito operativo di BauWatch, realtà nata diciassette anni fa nei Paesi Bassi con ad oggi oltre 50.000 progetti gestiti e circa 15.000 sistemi attivi in Europa. L’azienda, guidata nella sede di Buccinasco dalla Managing Director Laura Casparrini Italy, si rivolge in particolare a settori quali costruzioni, infrastrutture, logistica e energie rinnovabili. “Nel 2025 abbiamo contribuito a prevenire circa 142.000 intrusioni non autorizzate di diversa natura. In Italia siamo arrivati a 8,1 milioni di fatturato nel 2025 (+335,5% anno su anno), con un obiettivo di 16 milioni per il 2026. Anche il personale è in espansione, con una previsione di crescita da 42 a circa 60 unità.” BauWatch parte dall’analisi del sito del cliente e prosegue con l’installazione, entro un massimo di 72 ore dall’approvazione del piano, di sistemi di sicurezza integrati. Questi includono deterrenza visiva, rilevamento tramite intelligenza artificiale e monitoraggio continuo 24/7 anche attraverso un centro di controllo certificato, con report periodici sugli eventi e sugli allarmi attivati.

“Dal punto di vista economico, le tecnologie di sicurezza risultano oggi più convenienti rispetto alla guardiania fissa. La soluzione più efficace è spesso una combinazione tra presenza fisica e sistemi tecnologici supportati da una centrale operativa,” ha continuato Casparrini considerando inoltre le opportunità di crescita del settore spinto da un bisogno di sicurezza e della ancora scarsa diffusione, in Italia, di torri di videosorveglianza (attualmente presenti, è stato spiegato, solo nell’1,5% dei cantieri sopra il milione di valore). “Il mercato è molto ampio e in espansione, con un’azienda come la nostra orientata all’evoluzione e dotata di una pipeline di prodotti in forte crescita, che punta a raddoppiare il business annualmente, con conseguente aumento del personale. Il nostro approccio non è solo quello di un fornitore, ma di un partner strategico. Il servizio prevede sopralluogo entro 24 ore, consegna di un piano operativo e installazione entro un massimo di 72 ore dall’approvazione. In tutto questo è fondamentale la condivisione dei dati tra i diversi attori e la formazione del personale, per creare una vera cultura della sicurezza.”

Cantieri sotto attacco

L’incontro è anche stato l’occasione per presentare i dati del “Crime Report 2026” condotto su 500 operatori del settore edile in Italia (4.100 in totale), dal quale emerge che l’80% ha segnalato almeno un episodio di criminalità nell’ultimo anno. In molti casi si tratta di furti, vandalismi e intrusioni non autorizzate, con una frequenza crescente: il 20% dichiara episodi settimanali o mensili. La gravità e la frequenza dei reati risultano aumentate per il 55%.

“Il 70% degli operatori riconosce la necessità di integrare la sicurezza già in fase di progettazione, con adeguati budget dedicati. Tuttavia, tre aziende su quattro dichiarano che le pressioni sui costi e sui margini ritardano l’adozione delle soluzioni di sicurezza. Nonostante ciò, il 53% si aspetta un miglioramento della sicurezza nei cantieri nei prossimi cinque anni”, ha sottolineato Casparrini. In Italia in particolare emergono cinque macrotrend: aumento delle estorsioni e della pressione criminale, maggiore esposizione ai rischi e minore protezione, crescita delle tipologie di reato (come furti organizzati e vandalismo), impatto sempre più rilevante sui lavoratori e ingresso dei cantieri tra gli obiettivi del cyber crime.

“Le misure di sicurezza tradizionali stanno diminuendo la loro efficacia, soprattutto in cantieri sempre più grandi e complessi. La protezione che funziona deriva quindi dalla combinazione tra sistemi tradizionali e soluzioni avanzate. Nell’ultimo anno si è registrata un’impennata di reati su larga scala, tra cui furti, ricettazione, vandalismo e occupazioni abusive”, ha approfondito Casparrin aggiungendo come tra i materiali più rubati figurano rame, utensili e attrezzature portatili, cavi e bobine, carburante e acciaio. Le conseguenze principali sono i ritardi nei progetti, spesso con slittamenti da una a quattro settimane. Seguono la sostituzione dei materiali e lo sforamento del budget iniziale.

“Oltre ai danni economici, emergono anche impatti psicologici significativi sui lavoratori. In alcuni cantieri iniziano poi a manifestarsi minacce informatiche, con attacchi ai sistemi di controllo accessi digitali e violazioni dei dati.” Ecco che più in generale diventa fondamentale la componente predittiva della sicurezza, insieme a una maggiore flessibilità dei sistemi, poiché i cantieri sono ambienti dinamici e in continua evoluzione. Anche le aree operative cambiano frequentemente, come nel caso dei siti ferroviari, rendendo necessario un adattamento continuo delle misure di protezione. Insomma uno scenario che necessita attenzione e che si è aggravato a partire dal periodo del Covid, ha spiegato Casparrini, fornendo infine un dato a testimonianza dell’interesse del mercato: “Dopo i test sul campo, il tasso di conversione dei clienti si avvicina al 100%.”

Tra le soluzioni di videosorveglianza di BauWatch, indirizzate sia a siti dotati di elettricità che ad aree remote, ci sono:

BauWatch GreenLight, alimentata a corrente, dotata di luce verde di dissuasione a LED integrata, due videocamere e una videocamera antisabotaggio e batteria di emergenza;
BauWatch Solar, soluzione ideale per le aree prive di elettricità grazie ai pannelli solari e alla batteria di emergenza, due videocamere e una videocamera antisabotaggio;
BauWatch Scout, con alimentazione solare o a corrente, con rilevamento di movimento a 360°, LED dissuasori ad alta visibilità;
BauWatch GreenLight One, alimentata a corrente, dotata di luce verde a LED integrata che funge da deterrente attivo, batteria di emergenza e una videocamera.

BauWatch, Sicurezza


Giornalista professionista, dal 1997 si occupa dell’evoluzione delle tecnologie ICT destinate al mondo delle imprese e di quei trend e sviluppi infrastrutturali e applicativi che impattano sulla trasformazione di modelli e processi di business, e sull'esperienza di utenti e clien...