In occasione della conferenza GTC 2026, ASUS ha svelato in anteprima mondiale una nuova infrastruttura AI completamente raffreddata a liquido, segnando un ulteriore passo avanti nella corsa globale verso sistemi ad alte prestazioni e sostenibili. Basata sulla piattaforma NVIDIA Vera Rubin, la soluzione si inserisce nella strategia “Trusted AI, Total Flexibility”, proponendo un ecosistema modulare capace di coprire ogni livello: dalle AI Factory su scala rack fino al supercomputing desktop, passando per edge ed enterprise AI. Il cuore dell’offerta è rappresentato da ASUS AI POD, un sistema rack-scale progettato per gestire carichi di lavoro estremi grazie al raffreddamento a liquido, che consente maggiore efficienza energetica e una significativa riduzione di PUE e TCO. In prima linea si colloca la soluzione XA VR721-E3, capace di raggiungere prestazioni fino a dieci volte superiori per watt e pensata per modelli con trilioni di parametri.
Per garantire continuità operativa e massima efficienza, ASUS ha stretto partnership con player globali come Vertiv e Schneider Electric, sviluppando infrastrutture integrate di alimentazione e raffreddamento senza compromessi. A queste si affianca una nuova generazione di server basati su NVIDIA HGX Rubin NVL8, con connettività avanzata e larghezza di banda elevata per GPU. L’offerta si completa con soluzioni ibride e full liquid cooling, oltre a server ad alte prestazioni come ESC8000 e sistemi MGX con connettività GPU-to-GPU estrema. Non mancano casi concreti: la serie ESC8000 è già stata utilizzata per creare digital twin industriali basati su NVIDIA Omniverse, riducendo rischi e tempi di implementazione.
Fondamentale anche l’ecosistema dati, costruito insieme a partner come IBM, DDN, WEKA e VAST Data, per offrire storage scalabile e resiliente adatto a carichi AI intensivi.
Parallelamente, ASUS spinge sull’edge AI con un approccio full-stack: dal supercomputer desktop ExpertCenter Pro ET900N G3 fino al compatto Ascent GX10 e al motore di inferenza rugged PE3000N. Queste soluzioni permettono di sviluppare e distribuire modelli AI, abilitando applicazioni come la sensor fusion e la navigazione autonoma.
Sul fronte enterprise debutta ASUS AI Hub, piattaforma on-premises che integra modelli open source e consente alle aziende di creare assistenti AI personalizzati mantenendo il controllo dei dati. I risultati interni parlano di incrementi di efficienza oltre il 30% e un utilizzo già diffuso tra migliaia di dipendenti.
Infine, grande attenzione alla sostenibilità: tecnologie come Thermal Radar 2.0 e il software ASUS Control Center permettono di ridurre consumi ed emissioni, contribuendo agli obiettivi ESG.