Acronis Archival Storage protegge i dati a lungo termine
Acronis ha rafforzato l’offerta nel campo della protezione dei dati con il nuovo Acronis Archival Storage, una soluzione pensata per l’archiviazione e la tutela dei dati a lungo termine, conforme alle normative e sostenibile dal punto di vista dei costi. Il servizio è rivolto in particolare ai Managed Service Provider (MSP) e alle piccole e medie imprese, chiamati oggi a gestire volumi di informazioni sempre maggiori in un contesto regolatorio sempre più stringente.
La soluzione nasce per consentire la conservazione sicura ed efficiente di grandi quantità di dati a cui si accede raramente, garantendo però tempi di recupero rapidi quando necessario. Acronis Archival Storage si basa su uno storage a oggetti compatibile con S3 ed è integrato nativamente nella piattaforma Acronis Cyber Protect Cloud, inclusi i sistemi di gestione e fatturazione. Questo approccio unificato consente agli MSP di semplificare le operazioni, mantenendo al tempo stesso pieno controllo sui costi.
Pensato per rispondere alle esigenze di compliance di settori regolamentati, il nuovo servizio offre elevati livelli di affidabilità e durabilità, con recupero dei dati in millisecondi, una durabilità pari a 11×9 e una disponibilità del 99,5%. La sicurezza è garantita da funzionalità avanzate come la crittografia e l’immutabilità dei dati in modalità WORM, elementi chiave per soddisfare i requisiti normativi e proteggere le informazioni da manomissioni o cancellazioni accidentali.
Secondo Gaidar Magdanurov, Presidente di Acronis, molte organizzazioni sono oggi obbligate a conservare i dati per diversi anni in base a normative e best practice di settore. In questo scenario, Acronis Archival Storage permette agli MSP di offrire ai clienti una soluzione semplice da utilizzare, con costi prevedibili e pienamente integrata nell’ecosistema Acronis, evitando la complessità tipica dei servizi di archiviazione separati.
Uno dei principali punti di forza della proposta è il modello economico trasparente: non sono previste commissioni per il diritto di uscita né costi legati alle API, eliminando così una delle principali criticità delle piattaforme di cloud pubblico. La soluzione è inoltre progettata per affiancare lo storage di backup tradizionale, risultando ideale per i dati ad accesso infrequente ma soggetti a lunghi periodi di conservazione.
Acronis Archival Storage risponde anche ai limiti delle tecnologie legacy, come i sistemi a nastro, caratterizzati da tempi di accesso elevati e difficoltà nella ricerca delle informazioni. Grazie a un’architettura a bassa manutenzione e a piani preconfigurati, la configurazione e la gestione risultano semplificate, mentre la presenza di sette data center distribuiti a livello globale assicura connettività avanzata e supporto alla conformità locale.
La partnership con Seagate, attraverso l’infrastruttura Lyve Cloud, rafforza ulteriormente l’affidabilità del servizio. Come sottolineato da Melyssa Banda, SVP Edge Enterprise Storage and Services di Seagate, il valore dei dati emerge quando le organizzazioni possono conservarli, proteggerli e utilizzarli in modo sicuro per attività di compliance, analisi e applicazioni di intelligenza artificiale, con costi certi e prestazioni garantite.
Per i Managed Service Provider, Acronis Archival Storage rappresenta infine un’opportunità concreta per differenziare la propria offerta, creare nuovi servizi a valore aggiunto e ottenere margini prevedibili, grazie all’integrazione nativa della fatturazione e all’assenza di costi nascosti. Un tassello che completa la strategia di cyber protection end-to-end di Acronis, estendendola anche all’archiviazione dei dati a lungo termine.
archiviazione a lungo termine, Msp, PMI
