DefensYo è la risposta tutta italiana alle minacce cyber che oggi sempre di più attaccano gli anelli più deboli del Sistema Paese Italia: le PMI e le Pubbliche Amministrazioni di più piccole dimensioni, ossia tutte quelle realtà che non possono dedicare al tema della sicurezza informatica budget ad hoc e che difficilmente hanno in casa le competenze giuste per affrontare il problema.
La soluzione predisposta da Yoroi e Corvallis, due società che fanno parte del Gruppo Tinexta e del suo polo dedicato alla cybersecurity (Tinexta Cyber) nasce dall’esperienza pluriennale dei due SOC (uno a Cesena e uno a Benevento) attivi nella protezione di grandi gruppi del mondo della finanza e industriali. E, anzi, l’idea alla base di DefensYo è proprio quella di ‘collegare’ direttamente le problematiche di sicurezza delle piccole realtà alle migliori best practice di settore.
Come funziona
DefensYo si connota infatti come un’appliance ‘plug&play’ che può essere comodamente installato in un ambiente d’ufficio o come rack in un armadio server al quale si collegano i cavi del traffico di rete in entrata e in uscita dall’azienda e quindi un terzo cavo che si collega ai due Security Operation Center che garantiscono un servizio 24×7.
Non è quindi necessario scaricare e installare degli agenti software e i due SOC sono gli stessi che supportano la difesa cyber dei grandi clienti e che grazie a DefensYo assicurano alle PMI e alle piccole PA l’analisi delle anomalie in tempo reale e ogni 15 minuti aggiornano in automatico le capacità di difesa dell’azienda grazie al servizio di threat intelligence messo a disposizione. “Yoroi è l’unico CERT (computer emergency response team) in Italia che ha raggiunto il più alto grado di certificazione – il terzo – del network europeo dei CERT Trusted Introducer, ed è l’unico membro italiano a far parte della Cyber Threat Alliance che riunisce i grandi player internazionali della cyber security”, ha dichiarato Marco Castaldo, consigliere delegato di Yoroi.
DefensYo è già in vendita ed è stato pensato per tutte quelle realtà che arrivano ai 50 o 60 utenti, ma può supportare anche organizzazioni con un numero maggiore di postazioni di lavoro, posizionando una seconda appliance: “Una delle caratteristiche principali della nostra soluzione è proprio la sua semplice scalabilità”, sottolinea Filippo Romeo, senior advisory manager di Corvallis.
E per quanto riguarda gli smart worker e/o gli utenti mobile? “Per analizzare il traffico generato da e verso gli utenti è sufficiente posizionare DefensYo a monte del perimetro remoto osservato (pc, mobile, rete). Il dispositivo è capace di analizzare tutto il traffico passante e lo ‘smart worker’ non deve essere connesso in VPN”, dichiara Marco Ramilli, fondatore e amministratore delegato di Yoroi. Di DefensYo esiste anche una versione ‘unmanaged’ che può essere utilizzata per proteggere le piccole filiali di un cliente che sceglie di appoggiarsi al suo SOC.
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