Attiva sul mercato dal 2014, Vendosoft è una società tedesca specializzata nella consulenza di impresa relativamente al tema delle licenze software, toccando anche la logica della compravendita destinata al riuso, con conseguente abbattimento dei costi. E con un’attenzione particolare al mondo Microsoft (è Silver Partner), ma anche Adobe (Certified Reseller). Come ha spiegato Bjorn Orth, fondatore e managing director di questa realtà, il mercato italiano ha grande importanza in un quadro in cui la ricerca del risparmio si sposa anche con il desiderio di restare on premise anziché migrare al cloud.

Vantaggi per tutta
la filiera

“Dal 2012 la rivendita del software in Europa, e quindi delle relative licenze, è consentito da una sentenza della Corte di Giustizia Europea. Oggi abbiamo 3.500 clienti in praticamente ogni settore, 15.000 prospect, un fatturato di 13,5 milioni di euro nel 2018 che per quest’anno puntiamo a far arrivare a 16 milioni”, ha sottolineato Orth dichiarando che grazie al riuso è possibile anche risparmiare fino al 42% con una licenza di Office 2016 rispetto a quella di Office 2019, e così a scalare per quelle successive. “E i vantaggi ci sono non solo per chi compra ma anche per chi vende, che può fare profitti su un surplus di licenze avvenuto a seguito di ristrutturazioni, oppure per chi decide effettivamente di passare al cloud eliminando quindi gli asset on premise, e così via”, prosegue Orth spiegando inoltre come la società operi anche come consulente in ambito software asset management, proponendo ai clienti contestualmente la possibilità di scegliere un sistema ibrido che includa software di seconda mano e cloud, secondo le necessità. Garantendo che tutto il processo relativo alle licenze usate sia conforme alle leggi, compresa la rimozione del software da parte dell’acquirente originale, e consegnando al nuovo possessore anche il relativo supporto fisico. Andrea Migoni, Microsoft Licensing Professional per l’Italia di Vendosoft, ha aggiunto che nel nostro Paese si è cominciato a operare nella seconda metà dello scorso anno, dapprima nelle regioni settentrionali, con richieste che stanno però ora arrivando anche da altre aree del nostro territorio. “Oggi abbiamo una trentina di clienti, e tra questi c’è anche quello con il contratto più significativo di Vendosoft nella sua storia, un’azienda di trasporti che ha risparmiato 750.000 euro acquistando qualche migliaio di licenze. Entro il 2020 puntiamo ad arrivare a 1.100 clienti e un fatturato di 3,7 milioni di euro con anche l’apertura di un ufficio locale”, ha concluso Migoni.

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