“Per chi si occupa principalmente di tecnologie è interessante incontrare allo stesso tavolo potenziali fornitori, potenziali clienti e anche competitor. Si tratta di un confronto utile a meglio comprendere che l’energy management è un tema multidisciplinare.
Dal nostro punto di vista il tema dell’efficientamento energetico si affronta in primo luogo internamente: IBM consuma 5 milioni di MGWh in stabilimenti produttivi e data center sparsi per il mondo. Una parte importante del nostro lavoro riguarda lo sviluppo di software per l’analisi dei dati, un tassello fondamentale dell’energy management, e di algoritmi per migliorare l’efficientamento energetico.
Non va poi dimenticato che anche i data center consumano energia. IBM si è imposta la riduzione dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica già da diversi anni soprattutto nei data center che garantiscono i servizi Cloud.
Ci auguriamo quindi che anche le prestazioni energetiche dei Cloud data center diventino uno dei criteri di scelta da parte dei nostri clienti”.
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